Trasferimento di personale dall’ospedale di Locri: UILFPL chiede controlli

Mer, 09/01/2019 - 17:40

-Procura della Repubblica di Locri
procura.locri@giustizia.it
prot.procura.locri@giustiziacert.it

-Commissario ad Acta Piano di Rientro Regione Calabria
commissariatoadacta.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it
 commissariatoadacta.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it

-Dirigente Generale
Dipartimento Tutela della Salute Regione Calabria
dipartimento.tuteladellasalute@pec.regione.calabria.it
dgtuteladellasalute@regione.calabria.it
Loro sedi

-e, p.c. -Dott. Michele di Bari
Prefetto di Reggio Calabria
protocollo.prefrc@pec.interno.it

Qualunque cittadino venga a conoscenza della commissione di un reato ha l’obbligo di denunciarlo alle Autorità Competenti.
Quanto apprendiamo dalla lettura dell’articolo dal titolo “… dure accuse della FSI- USAE“, apparso sulle pagine del quotidiano la Gazzetta del Sud pag. 28 di martedì 8 gennaio 2019 e da altre testate GIORNALISTICHE ON LINE a parere di questa Organizzazione rientra pienamente nella fattispecie su rappresentata.
Infatti, tra i doveri di un cittadino è ricompreso quello della denuncia qualora si venga a conoscenza dell’appalesarsi di condotte aventi eventuale rilevanza penale, a maggiore ragione l’obbligo persiste per un dirigente sindacale che è rappresentante istituzionale e portatore di interessi collettivi.
Dalla nota stampa di che trattasi risulta che la Segretaria dell’Organizzazione Sindacale FSI-USAE ha “Denunziato che nonostante la grave carenza di personale medico ed infermieristico all’Ospedale di Locri si continua a trasferire il personale ad altre strutture ospedaliere. La denuncia è firmata dalla Segretaria territoriale FSI-USAE , trasmessa al Direttore Sanitario aziendale dell’ASP Pasquale Mesiti e al neocommissario regionale ad acta per il Piano di rientro Saverio Cotticelli”
Si tratta del trasferimento di una infermiera in sevizio da circa un anno presso i reparto di medicina Locrese la quale è stata destinata al Presidio Ospedaliero di Melito Porto Salvo.
Dall’articolo risulterebbe che a parere della Segretaria tale trasferimento “rientra in una serie di palesi illegittimità” e cosa più grave “appare dovuto più a logiche clientelari che ad effettive esigenze di servizio”.
Nei fatti la FSI-USAE tramite la sua legale rappresentante denuncia che materialmente ha disposto “l’anomalo trasferimento”: “ l’ex Direttore del Dipartimento Ospedaliero Domenico Calabrò che si sarebbe prodigato a trasferire l’infermiera qualche giorno prima che fossero revocate le sue funzioni di capodipartimento ospedaliero e cosa più grave “MENTRE RISULTAVA IN CONGEDO, QUINDI FUORI SERVIZIO”.
Di seguito la FSI descrive tutte le criticità assistenziali in cui versa il reparto di medicina di Locri e del grave rischio cui sono esposti anche gli operatori ed, altresì, “ DENUNZIA anche altri casi di azioni clientelari”.
“La nota – denunzia si chiude con la richiesta della: “immediata revoca di trasferimento sopracitato” e con l’annuncio che la FSI “si riserva di adire la magistratura competente per valutare se nel comportamento posto in essere dal dirigente si possono ravvisare violazioni di cui al codice penale”.

La UIL FPL prendendo atto che:

  1. la FSI intenderà, eventualmente, produrre definitiva e formale denuncia alla Autorità Giudiziaria solo in caso di non ottenimento della revoca del provvedimento di trasferimento;
  2. la eventuale realizzazione della revoca del provvedimento di trasferimento non sana quanto già denunciato dalla Barbuto in capo al Dr Domenico Calabrò per quanto attiene la già cristallizzata condotta penale posta in essere dal Dirigente Sanitario;
  3. quanto di stretta competenza penale avrebbe dovuto essere con ogni immediatezza formalmente denunciato oltre che pubblicamente anche e soprattutto all’Autorità Giudiziaria;
  4. la Denuncia alla A.G. è un obbligo sancito dal c.p. ancor più stringente per le autorità sanitarie cui è indirizzata la missiva FSI, le quali peraltro hanno il potere di sanzionare disciplinarmente.
  5. La norma tutela il corretto funzionamento della giustizia, nello specifico garantendo che la notizia di reato giunga a conoscenza dell’organismo competente all’esercizio dell’azione penale. Art.361 codice penale – il bene giuridico tutelato è l’acquisizione della notitia criminis da parte dell’autorità giudiziaria in modo che essa possa correttamente ed efficacemente esercitare l’azione penale.
  6. Le notizie riportate dall’Organo di stampa configurino la commissione di diversi reati di natura penale;

CHIEDE

Alla Spett.le Procura della Repubblica di Locri, di volersi, qualora lo ritenga opportuno, attivare per verificare se quanto contenuto nella denuncia della Organizzazione Sindacale FSI-USAE, sia pertinente ed utile al perseguimento degli eventuali reati commessi dal Dr. Domenico Calabrò.
Questa O.S. nel chiedere ai sensi della normativa vigente di essere posta a conoscenza dell’eventuale archiviazione del procedimento penale, comunica di essere disponibile per fornire ogni altro elemento utile alle indagini.

Il Segretario Territoriale
Nicola Simone

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