Tutti al mare... ma meglio di no!

Sab, 27/06/2015 - 17:32

Dimenticatevi espressioni come ''chilometro più bello di Italia", "piccolo angolo di paradiso","andare a mare al lido comunale"; scordatevele, se state pensando di fare una vacanza a Reggio di Calabria. Scordatevele se siete di Reggio e non avete i mezzi o le possibilità di fare un salto sulla costa tirrenica. Il motivo? Le condizioni in cui troverete il mare. La melma verde visibile dal satellite, per cui se foste avvezzi alla tecnologia vi scoraggerebbe persino google maps. Se siete gente davvero intrepida probabilmente non vi scoraggerà neanche il grande divieto situato all'entrata del lido fantasma, con annessa proibizione di entrare. Un po' come se voi voleste entrare in un negozio e fuori fosse appeso un cartello recitante : "Cosa diamine state facendo? Siete proprio sicuri che non vi sia di meglio ?". Reggio Calabria deve avere un mare decente. Altrimenti i turisti, non fosse per i Bronzi e poche altre cose, non avrebbero motivo di scendere e, semmai scendessero, non è detto che pernotterebbero qui, portando alle stelle la disoccupazione stagionale. Aiuta un po' organizzare qualche evento per calamitare l'attenzione, ma non basta. Nelle fogne, in quella melma diventata un must dell'estate reggina, se ne stanno andando anche futuri e possibili incassi. Speriamo (ma davvero serve a qualcosa?) di attirare, catturare l'attenzione di chi di dovere, di chi ha il potere di poter sistemare le cose. A Reggio Calabria ci sono due depuratori. Da soli non bastano, le condizioni del mare parlano chiaro. Si è consapevoli anche che prima di pensare alla bellezza del nostro meraviglioso Stretto, la lista delle cose da fare sia infinita. Tuttavia, è necessaria anche in questo ambito una manovra a lungo termine. Altrimenti... tutti in montagna! O forse no…

Autore: 
Lidia Caterina Brancia
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