Una lotta tra poveri che ci fa restare nell’arretratezza

Dom, 06/01/2019 - 11:40

Tempo fa, cercando un’informazione, ho trovato una seduta parlamentare risalente a quando mio padre era in Senato. Così, per gioco, quando scrivo, ascolto su radio radicale interventi di vari personaggi politici: da Andreotti a Craxi, da Misasi a Mancini passando per Zito e Zavettieri. Mi aiuta a capire il livello che passa tra chi ci rappresentava un tempo e chi ci rappresenta oggi. Dio mio. Non c’è partita, c’è solo da piangere per come ci siamo ridotti, riflessione che mi spinge a domandarmi: ma davvero si stava meglio quando si stava peggio?
Una domanda attuale già nel 2014, anno in cui la nostra parlamentare Jole Santelli fece una vera figura di m… quando, alla domanda de “Le Iene” relativa a cosa fosse l’Isis, rispose che era un progetto contro il terrorismo internazionale, e continuò a inanellare belle figure uscendo su tutti i giornali nazionali con una smentita che risultò invece inutile dinanzi al video integrale. Ma, direte voi, la Santelli sta lì per altri meriti. Bene, ma intanto rappresenta la Calabria da cinque legislature, è stata per due volte sottosegretario di stato e qualcuno ancora si chiede perché siamo ridotti così. Qualcuno dichiara che la vecchia politica c’è, ed è proprio il compagno di partito di Jole Santelli, Francesco Cannizzaro. Uno dei più giovani parlamentari italiani e anche uno tra i più eleganti, la cui finezza sembra che spopoli tra i banchi della Camera. Cannizzaro, con una presenza dell’altro mondo, con grande enfasi si attribuisce sui social il merito dell’inserimento nella finanziaria dell’emendamento per l’aeroporto di Reggio Calabria. Io, che vivo ancora di Prima Repubblica, ritengo inconcepibile che un politico faccia tutto questo chiasso per un finanziamento che prevede tutta una serie di fantasie, e mi rendo conto che proprio questo è il motivo del decadimento della politica. L’onorevole Cannizzaro, evidentemente, non sa che la politica si fa per la gente (per il popolo, si diceva una volta) e non per se stessi o per aumentare il proprio pennacchio. L’emendamento Cannizzaro, infatti, si potrebbe festeggiare tra molti anni, quando sarà tangibile, quando tutti i 25 milioni saranno spesi. Al massimo il deputato dovrebbe preoccuparsi di far redigere un programma per sapere come e dove devono essere spesi i 25 milioni. Inoltre Cannizzaro non era in aula quando hanno votato la finanziaria, e Forza Italia ha votato contro. Comunque, l’altro lato negativo di questo modo di fare politica è anche questa lotta tra poveri, l’unica piccola battaglia che i nostri parlamentari riescono a vincere. Voglio infatti mettere in evidenza anche le gesta di un altro genio della politica Calabrese, tale Domenico Furgiuele, della Lega, che addirittura redige un comunicato stampa per far sapere che è riuscito, lui che fa parte della maggioranza, a far approvare due ordini del giorno, uno sulle terme e uno sull’aeroporto di Lamezia Terme, aggiungendo poi che questi sono provvedimenti seri, non come le chiacchiere che sono state fatte prima. Forse non hanno spiegato al deputato che il suo partito governa dal 1994. Mi potrei dilungare su come sono scritti questi comunicati, ma lascio perdere per non farmi accusare di voler sparare sulla Croce Rossa. L’ultimo ma non meno importante elemento che risulta chiaro dagli interventi dei due parlamentari è il fatto già accennato che stiamo assistendo a una lotta tra poveri: aeroporto contro aeroporto, Reggio Calabria contro Lamezia Terme. Non hanno pensato, i due boys, che i calabresi li hanno votati per sostenere lo sviluppo della Calabria, che la guerra la dovrebbero fare insieme contro l’aeroporto di Catania o per lo sviluppo del porto di Gioia Tauro contro la lobby dei deputati che difendono il porto di Genova. Niente, ancora siamo alle lotte interne, mentre anche le altre regioni del sud mettono la freccia e migliorano in tutti i servizi.

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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