Vinitaly 2018: A Verona un inedita Calabria enoletteraria

Dom, 15/04/2018 - 11:20
Conversando…

La Calabria, rappresentata al padiglione 12 da 60 aziende e dai consorzi Cirò e Melissa, Terre di Cosenza e Produttori Greco di Bianco, si incontrerà a Verona con il mondo del vino per degustare, stringere rapporti commerciali, confrontarsi sui temi caldi dell'enologia sotto i riflettori della 52º edizione del Vinitaly. In programma un ricco palinsesto, curato da Dipartimento Agricoltura della Regione Calabria con il coordinamento dell' ARSAC, l Azienda Regionale per lo Sviluppo in Agricoltura e la collaborazione tecnica dei consorzi di tutela Terre di Cosenza Dop e Consorzio dei vini di Cirò e Melissa, con eventi di profilo tecnico, gastronomico e culturale e numerose degustazioni, tutto sotto la guida di esperti, giornalisti di settore e personaggi del mondo enoico . Nove gli incontri che svel eranno le diverse sfaccettature produttive, culturali e storiche che contraddistinguono la regione:
Domenica 15 aprile, alle ore 12, l’incontro Calabria sole, sete e i vini da piscina con Vincenzo Donatiello, manager e capo sommelier del Ristorante Piazza Duomo di Alba, insignito MaÓtre dell'Anno dalla guida Ristorante Espresso 2018. Alle 15, Il Terre di Cosenza DOP, il mondo del Magliocco degustazione guidata da Massimo Lanza , responsabile regionale della guida vini del Gambero Rosso. Sul finire della prima giornata farà tappa allo stand della regione la celebrity chef, Joe Bastianich alla scoperta dei vini e dei produttori calabresi.
Lunedì 16 aprile, ore 11, rilettura narrata da Matteo Gallello, caporedattore e organizzatore dell'attività didattica di Porthos, La Calabria attraverso Mario Soldati nel suo viaggio del 1975. Alle 12.30 Alberello con palo secco, una rivoluzione epocale degli Enotri prima della Magna Grecia da candidare a Patrimonio dell'Umanità Unesco con MassimoTigani Sava , direttore Local Genius e ideatore di Magna Grecia LifeStyle e Salvatore Gaetano, CEO Magna Grecia LifeStyle. Alle 14,30 seminario Luce, ombre, verità e pathos nella pittura di Mattia Preti e nell'espressione dei rossi calabresi tenuto dal critico enoico e storico dell'arte Armando Castagno.
Alle 11 di martedì 17 aprile Tra due lingue , l appuntamento sul vino e la narrativa che anima le diverse inflessioni della lingua: una degustazione combinata di vini e narrazioni tra lingua che degusta e lingua che racconta, curato dal giornalista Giampaolo Gravina. Alle 15, Luciano Pignataro , giornalista de Il Mattino animerà la degustazione di Non di solo pane (e n duja) vive l uomo metterà al centro della degustazione i vini del territorio calabrese affiancati ai grandi salumi calabresi. Suggellerà la scena Cirò e il Gaglioppo , la degustazione guidata di sei Cirò per approfondire il grande vitigno calabrese che vedrà sul palco il responsabile regionale della guida Vini Buoni d Italia e giornalista Rai, Umberto Gambino.

Autore: 
Sonia Cogliandro
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