ZES: per Giuseppe Soriero il sud è utile anche al nord

Mer, 11/10/2017 - 12:00

Questa conferenza stampa : idee e proposte relative alla istituzione in Calabria di una Z.E.S., zona economica speciale, finalizzata ad agevolare 

l’attrazione di nuove imprese e di consistenti posti di lavoro.

Il confronto avviato in sedi istituzionali e sulla stampa dev’essere sorretto da approfondite valutazioni per conseguire obiettivi rapidi e concreti.

Le novità del decreto SUD approvato il 1° agosto scorso : per i giovani – 1.250 mln -agevolazioni “Io resto al Sud”; sgravi per le imprese che assumeranno giovani e che utilizzeranno terre incolte ;

e poi grande novità la ZES strumento da sperimentare – 200 milioni euro

Dobbiamo approfondire il confronto senza tatticismi e senza riproporre logiche superate.

Il mio libro SUD, 20 anni di solitudine ricorda tra l’altro gli errori che si commettono quando prevale “l’accattonaggio istituzionale” e gli enti locali invece di costruire piattaforme per lo sviluppo imboccano la scorciatoia della spinta a chiedere più soldi a Roma.
Ora siamo in un’altra fase : il Presidente Gentiloni a Matera e il Ministro De Vincenti ad Arcavacata hanno dichiarato che il Sud può oggi superare i 20 anni di solitudine perché:

  1. ci sono leggi, finanziamenti e programmi(Master plan , Patti con le Regioni, ecc)
  2. ci sono nuovi punti di forza che rilanciano la funzione logistica della Calabria nel Mediterraneneo - 
  3. i porti a partire dal grande porto di Gioia Tauro nella competizioneinternazionale.

L’appendice del mio libro : IL SUD UTILE ANCHE AL NORD ribalta lo stereotipo del Mezzogiorno lontano, inaccessibile e inutile.
Ancor di più in questi giorni che precedono il Referendum Lombardo –Veneto
No a nuovi errori che diano la stura a nuove spinte nordiste egoiste e razziste.
Discutiamo seriamente del ruolo di una ZES
Non si può continuare a discutere contrapponendo le aree della Calabria. L’approccio del sindaco Abramo molto tradizionale.
E il tentativo poi di ridurre a una polemica spicciola col presidente della Regione che ha già detto pubblicamente quali siano i criteri per organizzare una ZES. Un porto HUB con collegamenti internazionali.
Solo Gioia Tauro ha queste caratteristiche, che consentano agevolazioni doganali oltre che fiscali.
Perché una 2a ZES ? per dividere la Calabria ? Per indebolire la forza trainante che può e deve avere Gioia tauro ?

Ho parlato col Ministro De Vincenti e col presidente Oliverio. Non è una loro chiusura preconcetta.

Sono i criteri della programmazione che seriamente intende misurarsi con nuove strategie per lo sviluppo, senza ripetere le così dette agevolazioni a pioggia.
Il punto chiave : avere una visione unitaria regionale dei punti di forza e delle funzioni :
Catanzaro - capoluogo della regione deve misurarsi sulla direzionalità urbana dei processi di sviluppo regionali. E attrezzarsi a tal fine.
Lamezia – il più grande aeroporto regionale deve svilupparsi come nodo strategico della logistica e del trasporto delle merci via cargo
Gioia tauro –
il più grande porto della Calabria e negli anni scorsi il 1° di transhipment nel Mediterraneo

Tutta la Calabria unita deve chiedere che vada avanti la procedura poer la ZES a Gioia Tauro.
L’area centrale deve attrezzarsi per interloquire degli effetti ZES e dare impulso alle imprese che già hanno anche altri strumenti
Come ha ricordato oggi il Presidente Associazione Industriali

Ai sindaci di CZ e LT chiedo : dove sono i Piani di sviluppo ? I PSC di assetto del territorio ?

LA PROPOSTA v. Cartina

ZES a Gioia Tauro con proiezioni sui porti che fanno parte dell’Autorità portuale , da Corigliano a Crotone.
FLT Filiera territoriale logistica da Lamezia – Catanzaro – Crotone per raccordare in rete tutte le attività di trasporto, le are di stoccaggio delle merci e le imprese.
Art 2 filiere territoriali
Art.3 cluster ricerca

Intanto si può lavorare a CONTRATTO ISITUZIONALE DI SVILUPPO per l’AREA CENTRALE coordinando tutti i fondi disponibili nazionali ed europei

Appello alla Provincia che assieme alla Camera di Commercio, ai Comuni, alle forze sociali promuova subito un tavolo di coordinamento per precisare la proposta.

Le ricerche condotte ormai da anni dalla SVIMEZ dimostrano che l’istituzione della ZES imperniata sul porto di Gioia Tauro può diventare una misura sperimentale strategica che, individuando le più valide direttrici di sviluppo, punti ad accrescere la coesione territoriale in tutta la Calabria.

GIOIA TAURO deve avere al più presto una GOVERNANCE ORDINARIA superando la fase del Commissariamento.

20 anni di solitudine e di rancori contrapposti, le spinte per la provincia autonoma di Lamezia, la diffidenza per la società unica regionale degli aeroporti sono alle nostre spalle. Adesso è il momento giusto per promuovere una mobilitazione lungimirante di tutte le sedi istituzionali e di tutte le energie sociali, civili e culturali.

GIUSEPPE SORIERO
Già Sottosegretario ai trasporti e Presidente del Comitato interministeriale per il Porto di Gioia Tauro

Rubrica: 

Notizie correlate