È calabrese la famiglia dell'anno

Lun, 29/12/2014 - 17:09

Ha ricevuto il premio “Due cuori e una tribù” la famiglia Grieco, calabrese di Cosenza. A consegnarlo i presidenti Giuseppe e Raffaella Butturini, ieri 28 dicembre, festa della Santa Famiglia di Nazareth, in occasione dell’udienza che papa Francesco ha riservato alle famiglie numerose di tutta Europa in aula Paolo VI.

Maria Assunta Campana e Natale Grieco si sono conosciuti molti anni fa in parrocchia, all’ombra del campanile della chiesa dei santi Simone e Pietro a Rossano. Qui hanno scoperto, da subito, di desiderare, entrambi, una famiglia grande, aperta alla vita e disponibile ad accogliere chi una famiglia non ce l’ha.

Ci sono riusciti. Lei, 53 anni, insegnante elementare, lui, 54 anni, dipendente dell’Enel oggi hanno tre figli naturali e tre in adozione. Dall’amore di Maria Assunta e Natale sono nati, Carmine, 29 anni, psicologo, un lavoro da precario; Francesca, 25 anni, detta Kikka, segretaria in un’azienda del territorio; Simone, 20 anni, perito aziendale.

Dopo i tre figli naturali, la famiglia Grieco si è aperta all’esperienza delle adozioni. È arrivata dunque Angela, 17 anni, di origine romena, studentessa. Silvia, invece, nove anni, è arrivata 7 anni fa. Fu abbandonata in ospedale dalla donna che l’aveva messa al mondo. I medici davano poche speranze: Silvia sfigurata, sulla sedia a rotelle, e per di più autistica e con ritardo mentale.

«Ed invece oggi Silvia parla, ride, piange, corre. È una forza della natura». Un piccolo miracolo, grazie alla preghiera dei Grieco e dei loro amici e alla consulenza dei medici dell’istituto Eugenio Medea di Bosisio Parini (Lecco). E alle operazioni cui Silvia è stata sottoposta, fino al recente passato. Prima all’ospedale Gaslini di Genova e poi nell’ospedale di Eder Swalde (Berlino), in Germania, dove la bambina è seguita dal medico chirurgo statunitense Milton Waner. Operazioni delicate e molto costose. Quando in paese la gente ha conosciuto la storia di questa famiglia, si è scatenata una gara di solidarietà: parrocchie, Misericordia, le associazioni Il Girotondo per il Meyer ed il Sorriso di Bruna, l’Associazione famiglie numerose con il fondo Aiutiamoci hanno sostenuto con mille iniziative i viaggi della speranza della famiglia Grieco.

Oggi Silvia ha recuperato buona parte delle sue funzionalità. L’estetica ne ha guadagnato. E, probabilmente, con le prossime 2 o 3 operazioni potremo definirla (quasi) recuperata.

La storia di Silvia è stata raccontata in un libro, uscito in queste settimane, scritto dalla giornalista Serena Pinzani e intitolato Ricordami di non smettere di sognare.

Intanto la famiglia Grieco, non stanca, ma anzi rinvigorita dall’esperienza di adozione di Angela e Silvia, ha chiesto di poter accogliere in casa un altro bambino, l’ultimo arrivo di una famiglia "normale" davvero speciale.

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