“Davvero si può pensare che la raccolta stradale fosse meglio?”

Dom, 20/10/2019 - 17:30

Due domeniche fa il settimanale “Riviera” ha pubblicato l’articolo di un signore anonimo che dichiarava che erano pazzi gli Amministratori del Comune di Locri solo perché avevano modificato il sistema della raccolta rifiuti che adesso vengono ritirati dagli addetti casa per casa, e dichiarava che era uno “schifo” perché a lui non bastava un solo contenitore del multimateriale da esporre. Forse sarò presuntuoso, ma mi sembra che il problema si risolva facilmente usando due o più contenitori oppure regolando meglio i consumi. Era, forse, meglio continuare a usare i cassonetti nelle strade? Io e mia moglie (ottantottenni e invalidi) facevamo un grande sforzo per portare i nostri rifiuti ai punti di raccolta e vedevamo spesso qualche maleducato che, passando con l'automobile, apriva il finestrino e, senza fermarsi, giocava a basket con i sacchetti della spazzatura cercando di centrare il canestro-cassonetto, e se sbagliava la spazzatura si sparpagliava per terra. Mi meraviglio poi che Domenica scorsa, l'ottimo e laborioso Arturo Rocca, tanto attento all'Ecosistema della Locride, abbia citato uno scrittore che forse non è mai esistito con il suo “essere o non essere”. Io avrei citato la Santa Madre Teresa di Calcutta che ci avrebbe ammonito sugli sprechi quando, nel mondo, milioni di persone muoiono per fame. Ai “pazzerelli” Amministratori del Comune di Locri suggerirei di aver più attenzione verso le periferie mandando qualche operaio per togliere le erbacce dai marciapiedi, anche se riceveranno da qualcuno il rimprovero per lo “schifo” del rumore del tosaerba. Sarebbe opportuno, secondo me, l'esposizione di un tabellone con gli orari di partenza dei pullman per le varie destinazioni anche se si beccheranno lo “schifo” per la modifica del paesaggio con il tabellone…

Antonio Albano

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