“Il cittadino deve trovare in Parlamento un riferimento affidabile”

Ven, 02/03/2018 - 11:00
Pubblicità elettorale

LAVORO
Se parliamo seriamente di Sud e di soluzione dei problemi della Calabria non possiamo non affrontare seriamente la questione del lavoro. Tutto il resto segue la soluzione di questo nodo cruciale. Potenzialità umane, professionali e produttive ci sono. Ho conosciuto tanti giovani imprenditori che lottano con tenacia per mantenere o creare solide realtà anche aperte al dialogo con l’estero. Un esempio positivo è il trend di esperienze positive nell’imprenditorialità agricola. Gli imprenditori vincenti però non nascono per miracolo e non mantengono in piedi aziende solo con le belle parole, quello che occorre è un solido programma che favorisca l’accesso al credito, la chiarezza nei rapporti lavorati con gli assunti e i giusti incentivi, insomma, quanto già è stato fatto dal Governo.

LEGALITÀ
È importante che, in questa campagna elettorale, le voci contrarie alle consorterie mafiose e agli ambiti grigi che da essa traggono forza, siano chiaramente forti e determinate nel respingerle e nel combatterle, anche con un impegno scritto firmato sul "Registro della Cittadinanza consapevole" presso la Prefettura di Reggio Calabria, soprattutto per ribadire che non vogliamo e respingiamo i voti della ‘ndrangheta, diretti e/o indiretti. Questo però non basta. Occorre infatti ogni giorno dimostrare che tutti i comportamenti che si determinano contro le mafie avranno sempre accoglienza e sostegno da parte delle forze politiche.
Non è un messaggio scontato, ma va ribadito giorno per giorno come un patto, questo sì vincolante, tra il candidato e il cittadino, che deve trovare, nel futuro membro del Parlamento, il riferimento istituzionale sicuro e affidabile. Non devono solo essere le parole a rappresentare la lotta contro le mafie, ma i fatti concreti e i gesti significativi.

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