“La solidarietà è servita” anche nella Locride grazie a Riccardo Sculli

Dom, 24/05/2020 - 17:30

Grazie all’impegno dello chef Riccardo Sculli è approdato anche nella Locride “La solidarietà è servita”. Si tratta di un progetto realizzato dalla Vibonese Calcio, che ha unito venticinque chef che hanno distribuito pasti alle persone in difficoltà socioeconomiche nelle città di Reggio Calabria, Cosenza, Vibo Valentia e Catanzaro.
Ma per Riccardo la distribuzione dei pasti solo nei grandi centri della nostra regione non era abbastanza: «Per me - ci ha infatti raccontato Sculli, - Reggio vale quanto Marina di Gioiosa, Catanzaro è come Siderno e Vibo è uguale a Locri. Siamo tutti calabresi e, siccome sono stato inserito in questa iniziativa ho preteso che fosse attuata anche nel mio territorio. Grazie alla collaborazione con il direttore marketing Daniele Cipollina, siamo riusciti a concretizzare questo mio desiderio e a farci trovare pronti per partire lunedì, prevedendo la distribuzione di 1.000 pasti nell’arco di tutta la settimana.»
Per realizzare il progetto, Riccardo si è premurato di contattare i sindaci dei singoli comuni della Locride, ottenendo immediatamente l’adesione riconoscete di tutti gli amministratori. «Ho chiesto ai primi cittadini - ci spiega Riccardo - di individuare i nuclei famigliari in difficoltà attraverso i loro assistenti sociali, di indicarmi il numero delle persone e di stilare assieme un calendario per la distribuzione dei pasti, che sono stati consegnati dai Comuni stessi (come accaduto con Martone, dove è venuto a ritirare i pasti direttamente il sindaco), o dai volontari delle associazioni. Abbiamo goduto del supporto del Banco Alimentare, con il quale abbiamo concesso pasti extra alle associazioni che ne hanno fatto richiesta, sapendo fin dall’inizio che la vocazione solidale ella nostra iniziativa ci avrebbe fatto sforare la quota di pasti inizialmente prevista.»
A queste persone in difficoltà è stato consegnato un pasto completo, composto da primo, secondo, dolce, pane e acqua. «Sappiamo che l’iniziativa non risolve i problemi di queste persone - ci spiega Riccardo, - ma abbiamo voluto regalare loro un sorriso, concedere mezz’ora di serenità attraverso un buon pasto completo. I nostri sindaci hanno capito la portata dell’iniziativa e ci hanno aiutato nell’organizzazione, permettendo al progetto di raggiungere la quota di 11mila pasti distribuiti in tutta la Calabria a chi è stato maggiormente colpito dalla crisi innescata dalla pandemia.»

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