“Rimediare all’inagibilità dell’Ospedale di Siderno”

Dom, 18/12/2005 - 00:00

“Gentilissimo signor Commissario, avendo appreso che l’immobile che sino ad oggi ha ospitato alcuni uffici dell’Azienda Sanitaria ed allocati a Siderno è stato dichiarato inagibile, Le rammento che a Gerace esistono gli ampi locali, mai resi funzionanti, della struttura destinata ad Ospedale Civile. Lo stesso immobile di vostra proprietà, potrebbe, a mio parere, ospitare i predetti uffici, scongiurando inutili spese di affitto che andrebbero a gravare sul bilancio della vostra azienda. Basterebbe infatti, adeguare con una minima spesa, una parte dell’immobile di via Largo Piana per accogliere gli uffici dell’Azienda.
Le chiedo quindi, di valutare positivamente la mia proposta, tenendo conto che potrebbe essere l’ultima occasione per dare funzionalità ad un immobile che da anni attende di avere un futuro, riservandomi in caso contrario, di chiedere alla Regione Calabria il trasferimento dell’immobile stesso all’Ente che rappresento. Certo di un benevole riscontro alla presente e disponibile per un eventuale incontro che Lei vorrà concordare, colgo l’occasione per porgerle distinti Saluti”. Dr. Salvatore Galluzzo. 
Così recita l’invito lanciato nei giorni scorsi dal primo cittadino di Gerace al Commissario Spanti attualmente a capo dell’Asl n 9 per rimediare allo stato di inagibilità decretata per gli uffici dell’azienda siti presso i vecchi stabili dell’ex ospedale di Siderno, che tra l’altro sono sede di importanti uffici allo stato pertanto senza allocazione. Tra questi il servizio contro le tossicodipendenze, gli uffici amministrativi nonché quelli di igiene.
Una situazione che andrebbe chiaramente attenzionata nell’immediato e che vede nella proposta del Sindaco di  Gerace una soluzione immediatamente attuabile. Ciò  risolverebbe tra l’altro una situazione, che più volte ha fatto gridare allo scandalo di fronte ad un edificio, quello di via Largo Piana, da oltre tredici anni inutilizzato ed oramai a rischio depauperamento, che così verrebbe utilizzato nel modo più consono rispetto alla  progettualità alla base della sua stessa edificazione”.

Autore: 
Salvatore Galluzzo
Rubrica: