13 febbraio: giorno della memoria del “sud”

Dom, 18/02/2018 - 16:40

Anche il popolo mediterraneo ha un suo giorno della memoria, così come altri popoli che hanno subìto perdite di vite, economia e futuro. Il genocidio del “sud” si ricorda ogni 13 febbraio, come deliberato l’anno passato dalla regione Puglia e Basilicata. In questo giorno, nel 1861 cadeva l'ultima fortezza borbonica, quella di Gaeta, che riuscì a resistere molti mesi contro l’invasore sabaudo. Il Regno delle due Sicilie perdeva la sua millenaria indipendenza e scompariva: dai libri, dalle strade, dalla memoria. Quello di voler a tutti i costi ottenere un giorno di commemorazione, per noi ha uno scopo preciso che è quello di poter parlare apertamente di questo argomento e cercare di recuperare ciò che non è andato perduto, perché grazie a Dio rimangono documenti scritti e memorie tramandate oralmente che hanno consentito il recupero di una storia tutta nostra ma taciuta, perché sconveniente per chi quella guerra la vinse. In questo giorno si commemorano le vittime meridionali, soprattutto civili, della ferocia sabauda. Tutto questo non lo troverete sui libri di scuola.

Autore: 
Brigantessa Serena Iannopollo
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