2019, un anno con il segno + per la Locride

Dom, 29/12/2019 - 11:30

Far conoscere una Locride positiva che proiettasse solo quanto di bello ha da offrire. Con questo intento un anno e mezzo fa Riviera ha voluto creare il gruppo facebook chiamato appunto "Locride+". Stanchi di vederla continuamente denigrare e offendere pubblicamente, attraverso il gruppo abbiamo provato a mostrare i lati positivi, troppo spesso lasciati in un pesante e ingiusto silenzio, per portare alla luce la Locride che i media nazionali omettono di raccontare. Ne è venuto fuori un quadro assai gratificante che spazia dalle figure, anche emergenti, che hanno reso e rendono orgogliosa questa terra, ai luoghi incantati che piano piano si stanno facendo conoscere al grande pubblico in tutta la loro prorompente bellezza, fino alle iniziative e ai riconoscimenti che hanno visto protagonisti il nostro territorio e i nostri conterranei.
L'anno è cominciato con l'incontro con Janus, originario della Siberia, il giramondo più famoso che, dopo aver attraversato 154 paesi in bici, a ben 82 anni, ha deciso di fare tappa nella Locride. "Qui - ci aveva dichiarato - ho trovato un'accoglienza magnifica. Sono stato nei più grandi agriturismi e villaggi italiani ma la qualità delle strutture che mi hanno ospitato qui e la competenza di gestione non le ho riscontrate altrove, neppure a Rimini e Riccione". Un apprezzamento che ci ha riempiti d'orgoglio così come la notizia che il sidernese Marco De Leo avrebbe recitato in un film firmato Ridley Scott, "Tutti i soldi del mondo". Il film, andato in onda su Sky a gennaio, narra l’intrigante vicenda del rapimento, avvenuto a Roma nel 1973, di John Paul Getty III (Charlie Plummer), nipote dell’allora uomo più ricco del mondo, il petroliere Jean Paul Getty (Christopher Plummer). Marco De Leo ha vestito i panni di uno dei rapinatori.
A febbraio giunge, invece, la notizia che il sidernese Peppe Galluzzo entra a far parte dello staff amaranto in qualità di allenatore in seconda della Reggina, al fianco di Massimo Drago. Una scelta che, ad oggi, si è rivelata vincente!
A marzo, come ogni anno in vista dell'estate, viene assegnato il riconoscimento "Bandiera Verde", che va a tutte le città turistiche a misura di bambino. La Locride ne ha ottenute ben 5; i comuni insigniti sono stati Bianco, Bovalino, Locri, Roccella Jonica e Siderno. Sempre a marzo, arriva la comunicazione che Siderno è tra i Comuni beneficiari dell’avviso pubblico per la selezione e il finanziamento di interventi per la valorizzazione del sistema dei beni culturali e la qualificazione e il rafforzamento dell’attuale offerta culturale in Calabria. La manifestazione per la quale è stato concesso il previsto finanziamento è “L'Ulisse calabrese”, a suo tempo voluta dall'ex assessore alla cultura Ercole Macrì. L'iniziativa è stata collocata al 48º posto della graduatoria su 106 manifestazioni ammesse. Un'interessante opportunità che può certamente permettere di dare ulteriore impulso culturale al borgo antico sidernese che annovera importanti palazzi, location ideali ad ospitare mostre artistiche di rilievo.
Altri finanziamenti importanti per la Locride giungono ad aprile: il dipartimento Urbanistica e Beni culturali della Regione Calabria rende, infatti, noto l'elenco dei Comuni ammessi ai contributi a seguito della presentazione dei progetti di valorizzazione turistico-culturale dei borghi antichi, nell'ambito della riprogrammazione del Fondo di sviluppo e di coesione 2000-2006. Le proposte approvate hanno riguardato ben 34 comuni della Locride. Il 19 aprile, Venerdì Santo, esce il video "Il povero Cristo", scritto da Vinicio Capossela e Miriam Rizzo,  girato e dedicato a Riace dove ancora esiste "chi lotta per mettere in pratica la buona novella". Un grande successo che ha visto impegnati tanti professionisti del territorio: a curare il backstage, i sidernesi Vincenzo Caricari e Lele Nucera; quest’ultimo è stato anche capogruppo per la selezione comparse, insieme a Vincenzo Fazzalari di Riace e Alessia Iacopetta di Caulonia. Tra gli operatori Aldo Albanese di Gioiosa Ionica, assistente alla regia Mario Vitale di Catanzaro, mentre a occuparsi della scenografia Andrea Rullo di Riace.
A maggio un altro volto del territorio fa parlare di sé: il cantante sidernese Koko De Leo è tra i partecipanti del reality show “The Voice” condotto da Simona Ventura, e viene accolto nel team di Gigi D'Alessio. La sua avventura si ferma, però, alle Blind Audition ma ci ha resi comunque orgogliosi del talento dimostrato. Maggio si conclude con l'inaugurazione del rinnovato lungomare di Roccella intitolato a Sisinio Zito, un lungomare che ci racconta su cosa deve puntare il nostro territorio:  cultura e bellezza, senza mai  "perdere di vista la capacità di fare cose impossibili", come amava dire lo stesso Sisinio.
A giugno abbiamo intervistato Antonio Stalteri, un ragazzo sidernese eletto nel Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari. A lui e ad altri 29 studenti il compito di ritoccare e migliorare gli assetti attuali delle Università italiane.
A luglio la Calabria, e con lei buona parte della Locride, finisce sul National Geographic. La fotoreporter americana rimane infatti estasiata da un viaggio che a tratti pare un "miraggio", alla scoperta di una terra "poco nota all'estero", di cui "dire  incredibile non basta" e la cui storia "sembra riflettersi nel suo paesaggio".
Ad agosto la Locride ha vissuto una serata indimenticabile: quella regalata dal mega concerto di Jovanotti. Oltre 25.000 spettatori  hanno assistito sulla spiaggia di Roccella Jonica al “Jova Beach Party”, un evento che ha restituito a tutto il Paese il vero volto della nostra terra e delle nostre istituzioni, che si sono dimostrate in grado di gestire al meglio, e come meglio non si poteva, un evento di straordinaria portata che sarà a lungo ricordato.
A settembre abbiamo incontrato Francesco Candido, ingegnere meccanico di Marina di Gioiosa Ionica, che grazie alle sue sperimentazioni ha raggiunto risultati straordinari nel campo dei motori da competizione, soluzioni innovative che adesso aspettano solo di essere commercializzate.
A ottobre abbiamo avuto la gioia di annunciare l'apertura a Siderno della prima Scuola Cinematografica della Calabria, un istituto che nasce da un’idea di Lele Nucera e Bernardo Migliaccio Spina e che si avvale della collaborazione del regista Mimmo Calopresti in qualità di Coordinatore Didattico. La scuola nasce in un periodo in cui la Calabria è diventata la meta preferita di molte produzioni cinematografiche ed è stata riscoperta come panorama perfetto per ispirare gli sceneggiatori e come il posto in cui un regista può raggiungere il punto di massima espressione.
Il 21 novembre esce al cinema "Aspromonte - La terra degli ultimi" di Mimmo Calopresti, un film che racconta la storia di dolore ma anche di riscatto della gente di Africo, che non aveva niente eccetto la propria dignità. Intervistato da Riviera, Mimmo Calopresti ha dichiarato: "L'Aspromonte è un Eden. Ma la sua non è solo una bellezza da cartolina, c'è anche dell'altro: c'è della poesia, che va scoperta. E quella poesia, insieme alla bellezza possono salvarci".
Il 2019 si conclude con due riconoscimenti importanti per due nostri conterranei: il professor  Domenico Alvaro, originario di Siderno, e attuale presidente della Società Italiana di Gastroenterologia (SIGE), viene inserito nella classifica dei "Top-Scientist", stilata prendendo in esame la produzione scientifica di milioni di ricercatori di tutto il mondo; il 10 dicembre, invece, nel corso della serata di gala legata al Progetto Eccellenze Italiane, è stato premiato Giuseppe Pezzano, imprenditore-filantropo di Locri che opera negli Stati Uniti da molti anni e al quale si devono molte iniziative di spessore nel campo formativo.
Insomma un anno ricco di soddisfazioni per la Locride che ci auguriamo continui in futuro a mostrare al mondo il suo lato migliore.

Autore: 
Maria Giovanna Cogliandro
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