4 posti letto "speciali" all'ospedale di Locri. Peccato manchino personale e attrezzature

Mar, 30/09/2014 - 16:35

Fa rumore la notizia di 4 nuovi posti letto all’ ospedale di Locri. L’ azienda sanitaria provinciale nei giorni scorsi ha approvato il regolamento per la gestione dell’ Obi; ovvero, l’ osservazione breve intensiva che dovrebbe porre fine ai rimbalzi tra pronto soccorso e reparti, i quali, spesso, non accettano ricoveri perché i posti letto sono già occupati. La promessa, per i pazienti, una volta messo a punto l’Obi, dovrebbe essere di abbreviare l’iter diagnostico e terapeutico dei ricoverati il cui quadro sia gestibile in modo ambulatoriale;  fine a interminabili ore sulla barella, in attesa di ricovero, quindi per gli sfortunati, che  ma verranno dirottati nell’ area Obi, adibita vicino al pronto soccorso, dove saranno tenuti in osservazione. Una buona notizia? Non sembrerebbe, viste le grosse deficienze di personale medico ed infermieristico dell’ ospedale, senza considerare le condizioni delle apparecchiature, che dovrebbero essere presenti nell’ Area Obi. Considerando che non sono previste nuove assunzioni, dovrebbero essere allora gli stessi operatori sanitari del pronto soccorso a monitorare i pazienti ricoverati nell’ Obi; gli stessi infermieri e medici, dovrebbero dividersi tra emergenze e osservazioni. Nel neo approvato regolamento, oltre alla durata del ricovero in Obi, tra le 6 e 48 ore al massimo, sono menzionate anche le varie condizioni cliniche che necessitano dell’ osservazione, così come anche di una dettagliata strumentazione che dovrebbe essere garantita in un pronto soccorso. Trattasi, di dotare i letti dell’ Area Obi,  del pronto soccorso di monitor per i parametri vitali, che si traduce in monitor, defibrillazione- stimolatore, ventilatore meccanico non invasivo, un ecografo pluridisciplinare, un elettrocardiografo, un pulsi ossimetro, un glucometer, pompe di infusione e un set per l’ intubazione. Strumenti, di cui molti non ci sono, e  molti sono ormai vecchi. Insomma, forse, è stato più facile approvare il regolamento per la gestione dell’osservazione breve intensiva, che dotare l’ ospedale di personale e apparecchiature adeguate.

Piera Galluzzo (ww.telemia.it)

 

Rubrica: 

Notizie correlate