On air nuovo corto di Klaus Davi sui De Stefano

Mar, 01/03/2016 - 17:02
Il boss quando vede il massmediologo, chiude le finestre e spegne le luci di casa

“Back to the De Stefano’s” si intitola così il  quinto corto del giornalista Klaus Davi girato nelle vie di Archi a Reggio Calabria e visibile al link https://www.youtube.com/watch?v=suSTinEO_HU. Il quartiere a più alta densità mafiosa nel mondo come definito dal magistrato Giuseppe Gennari nel suo libro “Le fondamenta della città” (http://www.librimondadori.it/libri/le-fondamenta-della-citta-giuseppe-gennari), feudo del clan De Stefano. La famiglia calabrese, secondo una recente indagine promossa dal programma KlausCondicio, rilanciata dall’agenzia di stampa Adnkronos, sarebbe la cosca di ‘ndrangheta più conosciuta in Italia e non solo (http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2016/02/28/ndrangheta-per-italiano-potere-assoluto_7kryaGyuZIxMAYeDc1ig7J.html?refresh_ce)
Il corto inizia con un sopralluogo nel cosiddetto ‘triangolo della morte’, quella via Provinciale Vecchia dove ci sono le ville e gli appartamenti di numerose famiglie come i Tegano, i Rechichi e gli stessi De Stefano. Il  viaggio prosegue nel poco lontano rione del Cep, luogo in passato scelto dalla ‘ndrangheta come scenario di esecuzioni tra le quali quella del 13 ottobre 1985 al boss Paolo De Stefano e dove invece oggi risiede Paolo Rosario al piano terra di una palazzina in uno dei numerosi comprensori di Via Corvo. Klaus Davi, accompagnato dalle giornaliste Gabriella D’Atri e Giusy Utano della Rai, riesce a intercettare Paolo Rosario che si affaccia dalla porta finestra. Il presunto boss appena riconosce il massmediologo chiude le finestre e spegne le luci di casa. Motivo per cui Davi conclude il corto con una lettera rivolta a lui e alla sua reazione decisamente eccessiva “Caro signor De Stefano, non ero armato se non di taccuino e telecamera. Lei da studente di diritto saprà che il nostro ordinamento prevede anche quello di cronaca” dice tra le altre cose Klaus Davi che specifica “importante è rispettare le regole e qualificarsi per quello che si è.”
Gianluca Mammoliti
Consulente in comunicazione Klaus Davi & Co.

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