Antonio Biona Commisso e i vermi di Facebook

Ven, 08/06/2012 - 16:57
Antonio Biona Commisso e i vermi di Facebook

Desaparecidos: né vivi né morti, semplicemente scomparsi. Da Facebook.
Ingenuo Facebook che si era illuso che amici non si nasce ma si diventa. Un fallimento.
Dalla sua agenda oggi mancano una decina di persone. Razza locridea. Ceppo leporide: madre coniglia, padre lepro pezzato. Cagasotto.
L’operazione “Falsa Politica” ha fatto danni anche al capo dei capi dei social network. Ma c’è un comune denominatore che sgama i neofuggitivi: L’amicizia col detenauta Antonio Biona Commisso, contemporaneamente nel carcere di Reggio e su facebook.
L’ex assessore all’ambiente del governo Figliomeni, colui che ha detto no a Giuseppe il Mastro, è un amico troppo pericoloso per chi è abituato a strisciare e non a camminare a testa alta. Schiene lisce. Di questi tempi il mouse brucia. Un click può trasformarsi in associazione esterna? Una condivisone in affiliazione? Un mi piace in ergastolo?
Scriveva un grande Dj nel suo diario da Alcatraz: «Come vermi siamo già alla tesi di laurea, come uomini alle elementari»