Arrestato imprenditore calabrese in Val d'Aosta, aveva con se più di 5kg di cocaina

Sab, 27/09/2014 - 17:03

Accusato di spaccio internazionale di stupefacenti, Saverio Valente, 43 anni, imprenditore calabrese residente a Pieve Emanuele (Milano), è stato arrestato la notte scorsa dai carabinieri di Courmayeur all'uscita del tunnel del Monte Bianco. «Nell'auto su cui viaggiava -  ha spiegato il capitano Vincenzo Puzzo nel corso di una conferenza stampa - nascosti in un sottofondo realizzato ad arte sotto il sedile passeggero abbiamo trovato 5 chili e mezzo di cocaina in dieci 'panetti' da mezzo chilo ciascuno».

A tradirlo è stato l'eccessivo nervosismo. «La pattuglia del Radiomobile di Courmayeur -  ha detto Puzzo - ha notato una Citroen Picasso di colore amaranto che, uscita dal traforo, procedeva in modo stentoreo, con molta circospezione, come se il conducente avesse visto i carabinieri e volesse evitarli. Non lo hanno fermato ma si sono accodati. Dopo alcuni minuti, visto che l'atteggiamento del conducente non mutava, la pattuglia ha sorpassato la Citroen e l'ha fermata».

Valente, che era solo nell'auto risultata appartenere a un italiano residente in Francia, alla vista dei militari si è ancor più agitato e a quel punto è stato condotto al Comando dell'Arma di Aosta, dove l'auto è stata minuziosamente ispezionata con l'aiuto delle unità cinofile dei carabinieri di Volpiano. «Da un'intercapedine sotto il sedile del passeggero sono saltati fuori i panetti di cocaina -  ribadisce il capitano - Valente è stato arrestato e ora sono in corso approfondite indagini per risalire alla filiera del traffico».

All'imprenditore, incensurato e, secondo gli inquirenti, "certamente non un professionista del crimine", sono stati sequestrati due telefoni cellulari e un navigatore Garmin, sui cui sono indicate località di partenza e di destinazione della Picasso. (AOSTACRONACA.it)

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