Arte, storia, showgirl, politica e società

Dom, 13/03/2016 - 11:49

In occasione della Festa della Donna, lo scorso 8 marzo, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria ha fatto un (doppio) regalo a tutte le signore amanti di arte e cultura residenti in provincia: ci riferiamo all’ingresso gratuito del quale hanno potuto usufruire le donne di tutte le età lo scorso martedì ma anche (e forse soprattutto) all’esposizione di una meravigliosa “testa femminile” (1) in marmo greco, rinvenuta a Reggio nell’800 e rimasta finora nei depositi del Museo. Ritraente probabilmente Afrodite, dea dell’amore e della seduzione, la testa è rimasta esposta in anteprima tutto il giorno, prima di tornare in laboratorio per essere sottoposta a restauro. A una donna del mito ne contrapponiamo una mitica (e un po’ più terrena): la bella Bonas di Avanti un altro!, la showgirl Paola Caruso (2), universalmente riconosciuta per la sua peculiare risata, catanzarese e laureata in giurisprudenza, dopo essersi fatta conoscere presso gli studi di Cinecittà ha recentemente deciso di imbarcarsi (è proprio il caso di dirlo) in un’avventura un po’ meno agiata, diventando concorrente de L’isola dei Famosi. Rifacciamo un tuffo nella storia, invece, e rechiamoci al Duomo di Pizzo (3), dove riposano, presumibilmente, le spoglie di Gioacchino Murat. In settimana, un gruppo di esperti, alla presenza dell’Assessore alla Cultura Mazzei, del Consigliere Pulitano e del presidente della Murat Onlus Pagnotta, hanno riesumato il cadavere lì sepolto per poter procedere all’identificazione del corpo delle spoglie del re di Napoli. Ma facciamo una panoramica sulle vicende politiche della settimana. Dal locale al nazionale troviamo i commissari di Bovalino (4), Alberico Gentile, Rosa Correale ed Emiliano Consolo, che in settimana hanno dichiarato di aver subìto pressioni e intimidazioni sol perché i cittadini hanno fatto una petizione per invitare a una più efficace raccolta la spazzatura; i due divi del consiglio regionale Arturo Bova e Giovanni Nucera (5) in questi giorni impegnati con ogni mezzo a promuovere il SÌ al referendum contro le trivellazioni; Federica Roccisano (6) che, questa volta, in collaborazione con il Ministro Poletti, ha fatto qualcosa di concreto per la regione sottoscrivendo le convenzioni sui Servizi per l’impiego; Candeloro Imbalzano (7) che, invece, ha trascorso un piacevole pomeriggio con il Ministro dell’Interno Angelino Alfano e, infine, il premier Matteo Renzi (8) che, con sguardo attento e intelligente, osserva con orgoglio lo scavo dell’ultima galleria dell’A3: è proprio l’inizio della fine! E mentre le ragazze dello Sporting Locri si lasciano alle spalle i dispiaceri invernali in compagnia di Pierluigi Prando (9), conduttore sportivo di Mediaset, a Roccella la società civile sta pensando seriamente il da farsi in merito alle sorti di questo albero (10) un po’ troppo vicino alla palazzina retrostante e Cosimo Sframeli (11) rinnova l’interminabile promozione del suo libro. Effettivamente, anche se “A ndrangheta” rimane un bel libro, oltre venti presentazioni sembrano eccessive.

Autore: 
Jacopo Giuca
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