Assemblea sindaci: fine dell’era Imperitura. Da definire nuovo presidente

Mar, 14/02/2017 - 09:41

Si è svolta ieri pomeriggio, presso la Sala Consigliare del Comune di Siderno, l'assemblea dei sindaci della Locride, utile a uscire dall’impasse amministrativa nella quale l’organo si trova da diversi mesi, attraverso la discussione dei dei seguenti punti all'ordine del giorno:

  1. 1. FUTURO DELL’ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DELLA LOCRIDE – DISCUSSIONE E DETERMINAZIONI.
  2. 2. STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE DEI COMUNI DELLA LOCRIDE. DETERMINAZIONI
  3. 3. ELEZIONI DEI COMPONENTI IL COMITATO DELL’ASSOCIAZIONE.
  4. 4. ELEZIONE DEL PRESIDENTE DEL COMITATO ;
  5. 5. NOMINA VICE PRESIDENTE DEL COMITATO.
  6. 6. DIMISSIONI DEL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA;
  7. 7. ELEZIONE DEL PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA
  8. 8. ELEZIONE DEL VICE PRESIDENTE DELL’ASSEMBLEA
  9. 9. PAGAMENTI COMPENSI DOVUTI E NON PAGATI A FAVORE DEL PERSONALE DELL’UFFICIO DI SEGRETERIA.

Discussi rapidamente e di comune accordo i primi punti in elenco, i 34 primi cittadini presenti in aula (assenti i sindaci di Antonimina, Bovalino, Brancaleone, Gerace, Marina di Gioiosa, Placanica, Riace e San Luca) hanno voluto passare velocemente alla nomina dei componenti eletti del comitato dell'assemblea dei sindaci e all'elezione del presidente, in merito alla quale Aldo Canturi, sindaco di Bianco, ha mosso mozione affinché l’elezione, come previsto dallo statuto, avvenisse in maniera diretta e non attraverso la consultazione dei membri designati a fare parte del consiglio stesso com'è invece stato fatto in occasioni precedenti. All’esito dei tre tentativi di voto ha conseguito il maggior numero di voti Rosario Rocca, seguito a breve distanza da Giovanni Calabrese e Franco Candia, con un risultato che, non avendo raggiunto la maggioranza+1 dei votanti, ha richiesto il rinvio come da statuto alla prossima assemblea.
Passando al successivo punto all’ordine del giorno, il presidente Giorgio Imperitura ha presentato all’Assemblea le proprie dimissioni con un discorso di due minuti durante i quali ha sottolineato di essere stato oggetto di una campagna diffamatoria inaccettabile da parte della stampa locale, eventualità che certamente ha costituito uno dei punti cardine della sua scelta. Avanzata la proposta di votare per rendere definitive le sue dimissioni, Imperitura si è visto costretto ad abbandonare la carica con 22 voti a favore e 12 contrari, permettendo dunque di passare alla votazione del suo sostituto.
Vista l’ora ormai tarda, dopo un primo tentativo di voto con principio proporzionale, anche la votazione del nuovo presidente dell’assemblea dei sindaci è stato rinviato a una prossima seduta che starà al sindaco più anziano (Giuseppe Certomà di Roccella Jonica) indire al più presto.

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