Attentati a sovranità limitata

Ven, 15/03/2013 - 20:11
L'attentato è a priori mafioso se colpisce le sacre proprietà delle sindache di Bersani. Per tutti gli altri- da Rocca a Mittiga - c'è il beneficio di inventario
Attentati a sovranità limitata

Prima è toccato, intorno al 23 febbraio, il giorno prima del voto, alla avvocata Antonella Rocca, sorella  del sindaco di Benestare Rosario Rocca. Le hanno devastato la macchina e, siccome le vendette trasversali sono di moda, si può ragionevolmente pensare che  si tratti d'un avvertimento  per il Capo dell'Amministrazione. Avvertimento mafioso? Dare una risposta prima che le indagini vengano concluse, è inappropriato. Tale trattamento è riservato solo alla sindaca di Monasterace contro la quale nulla che non sia in odore di mafia e mafioso viene risparmiato. Ma Rosario Rocca appartiene a un'altra specie.  E certo è che l'attentato è indiretto. È poi accaduto, intorno al 6 marzo, che un incendio abbia avvolto l'automobile - una Toyota Yaris - del sindaco di Bovalino, Masino Mittiga, non nuovo alla calda amicizia delle fiamme. Autocombustione o attentato, a poche ore dalla bocciatura della mozione di sfiducia nei suoi confronti? Anche in questo caso, prima di pronunciarci, dobbiamo attendere  le conclusioni degli inquirenti. Né Masino Mittiga né Rosario Rocca hanno il marchio d'origine controllato, ossia il certificato di sindaci antimafia e perciò non bisogna affrettare conclusioni. Né aspettarsi calate dell'antimafia nazionale, appelli alla lotta di don Ciotti, convocazioni  degli organi di sicurezza.
Diciamo la verità. È arrivato il momento di far cadere tutte le bende sulla criminalità organizzata, la politica, i comuni. Non tutti i sindaci sono uguali di fronte agi attentati, anche se vero è che non tutti gli attentati hanno matrice mafiosa. Ma dà fastidio alla verità e credo persino ai magistrati inquirenti e alle forze dell'ordine che, fatta eccezione per le sindache proibite di Bersani, tutti gli altri sindaci, se subiscono attentati, proprio perché subiscono attentati, non sfuggono al sospetto che non hanno pagato tutte le cambiali firmate agli 'ndranghetisti in campagna elettorale.

Autore: 
Pasquino Crupi
Rubrica: