Bivongi chiude l’esercizio finanziario 2019 con un avanzo di 1 milione

Mar, 07/07/2020 - 19:30

Un avanzo di bilancio pari a 1.065.846,00 euro per l’esercizio finanziario 2019.
Il documento che riporta il  conto consuntivo dell’Amministrazione Comunale di Bivongi è stato approvato in sede di Consiglio Comunale del 3 luglio scorso.
Un documento contabile che conferma la capacità di spesa dell’Ente per l’esercizio corrente  e di  programmazione finanziaria il cui importo è stato ottenuto nonostante la parziale riscossione dei tributi degli anni dal 2014 fino al 2018.
Ne consegue, sul piano pratico, la possibilità di un ampio utilizzo da parte dell’ente degli avanzi di amministrazione e delle risorse attive rivenienti dai crediti pregressi non riscossi.
Pertanto  questa Amministrazione Comunale, non trovandosi  in dissesto finanziario o in condizione strutturalmente deficitario,  può guardare con ottimismo al futuro e agli impegni  assunti in fase di programmazione politica all’atto dell’ insediamento del 26 maggio 2019. 
Per il fondo crediti di dubbia esigibilità, poi, per il quale è stato inserito uno specifico fondo di riserva per evitare rischi su alcune entrate, l’esecutivo comunale,  nei prossimi giorni, attuerà interventi di indirizzo tesi alla razionalizzazione degli interventi  e delle azioni ai fini del recupero dei tributi comunali, che al momento ammontano a  circa 338mila euro, oltre alla mancata missione in ruolo del servizio idrico a causa della omessa  lettura dei contatori fermi al 2017.
Sarà avviato pertanto un piano di sostituzione dei contatori dell’acqua (l’ultima operazione in tal senso risale ad oltre un trentennio orsono) con sistemi all’avanguardia per la lettura anche da remoto e con strumenti efficaci e personale formato. Ciò presuppone, inoltre, l’aggiornamento dell’anagrafe contributiva, in linea con l’anagrafe dello stato civile e il catasto degli immobili, oltre all’esame del regolamento di contabilità.
Sul piano dell’Imu relativa alle pertinenze e alle abitazioni poste nel Comune di  Pazzano, la soluzione del problema era stata già avviata col  piano strutturale intercomunale nel 2007.
Lo strumento urbanistico però,  arrivato all’ultima “curva”, è stato lasciato su un binario morto.
Oggi, questo importante documento di governo del territorio intercomunale ora è  stato finalmente ripreso e questa  Amministrazione lo  porterà  a termine entro il corrente anno 2020  insieme al nuovo regolamento Imu che riguarderà, oltre ai casi dubbi di Pazzano, anche le seconde case e gli alloggi in comodato d’uso gratuito dell’intero territorio comunale.

Il Sindaco
Dr. Vincenzo Valenti

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