Bovalino riparte dal sorriso

Gio, 21/05/2020 - 10:30

L’Amministrazione Comunale di Bovalino, con la collaborazione delle Garanti Comunali per l’Infanzia e per l’Adolescenza e per la Persona Disabile, hanno voluto manifestare ancora una volta la propria vicinanza ai bambini e alle famiglie. L’occasione è stata la manifestazione #ripartiamodalsorriso con la quale sono state recapitate a domicilio delle dolci e simpatiche sorprese. A coloro che hanno fatto la domanda, alla fine comunque non solo a loro, sono state regalate delle mascherine sartoriali e dei dolcini. «Abbiamo così scherzosamente dotato i più piccoli di uno strumento fondamentale per proteggersi dall’emergenza sanitaria da Covid-19 - ha dichiarato il sindaco Vincenzo Maesano, che ha aggiunto - Il semplice gesto rientra nell’ambito delle azioni che l’Amministrazione Comunale ha posto in essere sin dal suo insediamento nei confronti delle fasce più deboli. Vogliamo dare seguito all’iniziativa e stiamo già pensando di creare un “Libro dei ricordi” che racchiuda tutti gli stupendi disegni che i nostri piccoli e promettenti concittadini ci hanno a loro volta regalato. Infine – conclude il sindaco di Bovalino - mi piace evidenziare che da questa esperienza ci resta la grande solidarietà di un paese e una comunità meravigliosa che ha voglia di riemergere: solidarietà tra famiglie, tra bambini, tra istituzioni. Grande solidarietà che hanno anche dimostrato la pasticceria Fratelli Martino e l’esercizio commerciale di addobbi e animazione Fairy Creation.»
Sull’iniziativa la dottoressa Francesca Racco, Garante per l’Infanzia e l’Adolescenza, ha sottolineato: «Sono state due giornate intense ma cariche di emozioni, vedere i piccoli attendere il minibus con in mano i loro preziosi disegni, vedere i loro occhi stupiti e percepire il loro entusiasmo ci ha regalato una gioia immensa. Perché il sorriso dei bambini vale più di mille parole e bisogna sempre averne cura, partendo proprio da piccoli gesti ma che hanno grande valore affettivo. Il loro vissuto può racchiudersi nell’affermazione di una bimba che ci ha detto “vorrei abbracciarvi tutti, peccato che non posso”.» «In questo periodo, dove tutti siamo stati chiamati a restare a casa, - ha aggiunto la dottoressa Maria Rita Canova, Garante per la Persona Disabile - una delle situazioni più critiche e di grande vulnerabilità psichica e sociale, è quella dei bambini e ragazzi diversamente abili. La costrizione a rimanere a casa, spesso senza gli strumenti cognitivi per capire la motivazione, ha generato situazioni di estrema difficoltà nella gestione di un tempo così lungo da parte delle famiglie. L’efficacia di questa iniziativa è stata dimostrata dalle famiglie e dagli stessi ragazzi, che hanno espresso piena gratitudine per i piccoli momenti di felicità e spensieratezza».

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