Calabrese: «Nessun resto umano a vista nel cimitero di Locri»

Mar, 11/02/2020 - 19:00

In merito all’articolo pubblicato da “La Gazzetta del Sud” dal titolo “Resti umani a vista, sconcio al cimitero”interviene l’Amministrazione comunale rassicurando i cittadini.
«Nessun nuovo mistero e rinvenimenti "anomali" nel cimitero cittadino – tranquillizza il sindaco Giovanni Calabrese». Il sindaco locrese fa sapere che, come verificato questa mattina insieme al geometra Vincenzo Orlando, responsabile dell'Ufficio tecnico del Comune e in presenza dell'Arma dei Carabinieri, rappresentata dal Comandante di Stazione, M. llo Capo Aldo Monaco, - allertati a seguito della preoccupante notizia pubblicata su un autorevole quotidiano locale - non vi è presenza di resti umani - "osso" - , ma detriti di una tomba oggetto in questi giorni di programmati lavori di bonifica e manutenzione, regolarmente autorizzati dagli uffici comunali, che si stanno svolgendo all'interno del cimitero cittadino. Con riferimento alla notizia pubblicata, si è constatata la presenza di una suola di scarpa e pezzetti di legno di una vecchia bara residui probabilmente di qualche esumazione datata nel tempo e abbandonati in una vecchia tomba destinataria in questi giorni di regolari lavori di bonifica e riqualificazione.
La notizia odierna aveva destato stupore e preoccupazione tra gli amministratori e gli addetti ai lavori, così da verificare nell’immediato infondatezza della notizia.
Da quando l'Amministrazione comunale è “rientrata in possesso” del cimitero cittadino, a seguito dall'operazione "Riscatto", frutto delle denunce del sindaco e della stessa Amministrazione comunale, tutte le attività all'interno del cimitero si svolgono sotto il rigoroso controllo dell'ufficio tecnico e gli accessi al cimitero sono monitorati da un sistema di video sorveglianza.
Anche i lavori, oggetto di preoccupazione per alcuni "attenti visitatori" sono lavori che sta effettuando l'amministrazione con il proprio personale.
Non si comprende come mai sempre gli "attenti visitatori" non abbiano prontamente informato e denunciato l'anomalo rinvenimento alle competenti autorità e abbiano invece ritenuto più opportuno, facile e immediato comunicarlo ad alcuni organi di stampa. Un comportamento quantomeno singolare da parte di normali ma scrupolosi e" attenti visitatori".
A differenza dell'esumazione alla quale fa riferimento l'articolo, avvenuta chissà quando, oggi le esumazioni, di recente autorizzate, sono state effettuate secondo le prescrizioni della vigente normativa in materia e in presenza dell'ufficiale sanitario.
«Sicuramente non sarà l'azione in evidente malafede di qualche "attento visitatore" – afferma il primo cittadino- a minare l'importante azione di bonifica e ripristino della legalità che con impegno e perseveranza si sta portando avanti all'interno del cimitero.
Fa piacere che oggi gli "attenti visitatori", armati di macchina fotografica, non abbiano notato negli anni l'evidente lottizzazione selvaggia e la presenza evidenti anomalie e reati vari perpetrati nel cimitero soffermandosi invece oggi su normali e regolari lavori di bonifica».

Ufficio Stampa Città di Locri

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