Caso Sika: Da sempre operiamo con responsabilità e correttezza

Dom, 17/07/2016 - 14:54
Pubblichiamo di seguito la replica da parte di Sika Italia S.p.A. all’articolo pubblicato domenica 29 maggio 2016 dal titolo “Salute o sviluppo al cianuro”.

A seguito di segnalazione da parte di Sika Italia S.p.A. dobbiamo rettificare il contenuto dell’articolo pubblicato in data 29 maggio 2016 e denominato “salute o sviluppo al cianuro”. In particolare, il sito nel quale opera la società Sika Italia S.p.A. (che è succeduta, a seguito di fusione per incorporazione alla società Axim Italia S.p.A.), di proprietà della società Calcementi Jonici S.r.l., non ha nulla a che fare con l’area nella quale operava la società Laboratorio BP S.r.l.. 
Inoltre, la società Sika Italia S.p.A. ha fatto pervenire comunicazione del seguente contenuto: “la società SIKA ITALIA SPA, con sede amministrativa nel comune di Peschiera Borromeo (MI), è parte di un Gruppo, la cui casa madre Sika AG, quotata alla borsa di Zurigo vanta una storia di oltre 100 anni. Sika è una realtà multinazionale in cui operano oltre 17.000 collaboratori presenti in 95 Paesi nei 5 Continenti, con oltre 170 stabilimenti produttivi e propri laboratori di ricerca e sviluppo. 
Da sempre Sika Italia S.p.A. opera con responsabilità e correttezza nel mercato italiano, mantenendo gli impegni assunti nel rispetto dell’ambiente e delle normative applicabili. Si adopera per migliorare il benessere dei propri dipendenti, il contesto sociale e l’ambiente in cui opera. 
In tale ottica, con specifico riferimento all’articolo pubblicato in data 29 maggio 2016, dal titolo “salute o sviluppo al cianuro”, riteniamo che quanto in esso esposto non rappresenti per nulla la realtà della scrivente società.
In particolare, per quanto riguarda le emissioni in atmosfera, debitamente autorizzate dagli enti competenti rispettano pienamente i rigorosi limiti previsti dalla normativa vigente, come risulta dalle analisi periodicamente eseguite. 
Per quanto riguarda le emissioni odorigene, come prescritto nell’Autorizzazione alle Emissioni in Atmosfera concessa dalla Provincia di Reggio Calabria ai sensi dell’art. 269 del D.Lgs 152/2006, Sika Italia S.p.A. ha effettuato campionamenti olfattometrici dell’aria esterna, al fine di verificare eventuali molestie olfattive associate ai cicli di produzione. 
L’analisi dei dati raccolti non ha evidenziato particolari criticità per quanto concerne le emissioni odorigene dell’impianto. Infatti, i campioni raccolti a valle dell’impianto (rispetto alla direzione del vento durante la fase di campionamento) mostrano valori di concentrazione di odore simili a quelli raccolti a monte. 
Quanto, infine, alle emissioni idriche: 
1) i reflui dei servizi igienici vengono direttamente scaricati nella fognatura comunale (come da autorizzazione rilasciata dal Comune di Siderno; 
2) le acque meteoriche ricadenti sull’area dell’impianto sono recuperate da una rete di raccolta e convogliate alla vasca di trattamento. Dopo il trattamento di dissabbiatura e disoleatura, le acque vengono avviate direttamente allo scarico con immissione nel “Torrente Lordo”, come da autorizzazione rilasciata dal Comune di Siderno; 
3) le acque di raffreddamento degli impianti vengono raccolte con apposita condotta in una vasca di accumulo dove, con l’utilizzo di adeguate pompe, vengono successivamente riutilizzate nello stesso circuito di raffreddamento. 
Non vi sono, quindi, dispersioni nell’ambiente di acque o di altri liquidi provenienti dagli impianti produttivi. 

Rubrica: 

Notizie correlate