Certomà: “Il Roccella Jazz ha ancora tanti orizzonti da scoprire”

Dom, 19/08/2018 - 16:20

Ufficialmente conclusa la fase preparatoria delle “Jamming Around”, la XXXVIII edizione del Roccella Jazz Festival ha inaugurato ieri sera la sezione “Rumori Mediterranei”, che vedrà alternarsi sul palco del Teatro al Castello grandi nomi del panorama musicale internazionale fino alla sera del 22 agosto.
Dopo il successo scaturito dall’intuizione di dedicare l’edizione dello scorso anno a Rino Gaetano, anche quest’anno sarà una stella della musica a fare da “mascotte” alla kermesse: stiamo parlando di Frank Zappa, artista scelto tra gli italiani che hanno avuto un successo oltreoceano e che potrà essere valorizzato come merita, ci ha raccontato il sindaco Giuseppe Certomà, grazie al finanziamento che la Regione Calabria ha concesso alla manifestazione.
«I fondi che abbiamo ottenuto lo scorso anno e che potremo sfruttare anche per la prossima edizione sono arrivati al momento più opportuno - ci spiega il primo cittadino. - Venivamo infatti da anni di gestione da parte dell’Associazione Culturale Jonica guidata dal compianto senatore Sisinio Zito e, una volta che le competenze sono passate al Comune, abbiamo deciso tempestivamente di partecipare al bando della Regione Calabria. La nostra classificazione al 5º posto della graduatoria ci permette oggi di godere di 200mila € l’anno per l’organizzazione del Festival, ai quali il comune contribuisce con ulteriori 40mila € sotto forma di sponsor e biglietti venduti. Dall’Associazione Culturale Jonica abbiamo ereditato il know-how relativo all’organizzazione della kermesse, che ci ha permesso di porci in continuità con quanto di buono ideato da Zito. Proprio con questo spirito abbiamo rinnovato l’incarico al direttore artistico Vincenzo Staiano, un professionista in grado di mettere a disposizione del festival un’esperienza invidiabile, che non a caso lo sta portando a collaborare con altre importanti manifestazioni musicali di tutta Europa.
«Il cammino verso l’edizione di quest’anno è iniziato con il concerto della Premiata Forneria Marconi svoltosi l’8 luglio, una gustosa anteprima che ha lasciato poi spazio ai concerti tenutisi al Porto delle Grazie, al Convento dei Minimi e al Largo Rita Levi Montalcini questa settimana e ai seminari dedicati ai giovani che si affacciano al panorama musicale. Il Festival, comunque, è entrato nel vivo nella serata di ieri, con l’esibizione degli Anthus e di Babà Sissoko & Mighty Mo Rodgers, primo dei cinque grandi concerti che si terranno al Teatro al Castello. Si continua questa sera con il Balanescu - Cojaniz Duo e il Rosalia De Souza Quintet, domani con il Riccardo Fossi Tankio Band Sextet e il Daniele Sepe Sextet, che suoneranno un tributo a Frank Zappa, mercoledì con il William Parker New Organ Quartet e Ray Gelato & The Giants e giovedì, per la serata finale, con Nicki Nicolai & Stefano di Battista e la Minino Garay Tunga Tunga’s Band».
Come se questo impegno a 360° non fosse abbastanza, Certomà sta già strizzando l’occhio all’edizione 2019:
«Come era solito dire Eduardo De Filippo “gli esami non finiscono mai” e, sfruttando al meglio il finanziamento regionale cercheremo di battere nuove strade affinché il festival, che già vanta una dimensione internazionale, possa continuare a crescere.
«La nostra mission resterà quella di coinvolgere i più importanti nomi del panorama musicale jazzistico ma, come abbiamo sempre cercato di fare, non ci limiteremo a proporre un’accozzaglia di concerti solo perché certi del successo. Abbiamo ancora tante cose da sperimentare!»

Autore: 
Jacopo Giuca
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