Cinque senatori pronti ad autosospendersi se non verrà riaperta l’A3

Mar, 09/06/2015 - 11:14

Sono stanchi di aspettare che vengano presi provvedimenti, i cinque senatori calabresi di Alleanza Popolare-Ncd che hanno minacciato di lasciare la maggioranza qualora non si intervenga tempestivamente sul viadotto “Italia” dell’autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria. La nostra regione, dopo la tragica caduta del breve tratto autostradale, è di fatti, quasi completamente isolata. La statale 18 e la 106, che costituiscono gli unici due percorsi alternativi, sono rispettivamente al collasso e non completata per reggere un traffico di quella portata e, con la stagione estiva già praticamente iniziata, si rischia di subire un danno d’immagine ed economico senza precedenti. Antonio Gentile, Giovanni Bilardi, Guido Viceconte, Piero Aiello e Ulisse Di Giacomo, dunque, chiedono a gran voce che il ministro Delrio venga tempestivamente in Calabria e, per il bene non solo della nostra regione, ma anche dell’area Lucana e della Sicilia, stabilisca una linea di azione che risolva l’emergenza al più tardi entro la fine di luglio, ipotesi quasi irrealistica, ma che non per questo bisogna mettere da parte troppo sbrigativamente.
Fonte: Gazzetta del Sud online

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