Città Metropolitana, fusione Siderno-Locri e Torrone Gioiosano: Vincenzo Loiero non ci sta

Sab, 27/12/2014 - 12:16
I progetti per la valorizzazione del territorio attraverso le parole del principale esponente del consorzio Locride Ambiente

Oltre a essere uno dei candidati alle scorse elezioni regionali, Vincenzo Loiero è il presidente del consorzio Locride Ambiente, che il 24 ottobre ha ricevuto un finanziamento pari a 1.347.000 euro per l'avvio della raccolta differenziata.
A seguito del finanziamento dello scorso autunno, come sono mutate le prospettive del consorzio?
È nostra intenzione trovare un esperto in fondi comunitari che possa valorizzare la nostra posizione e renderci parte dei bandi preparati in questi giorni. Il prossimo passo sarà quello di valutare l'investimento dei finanziamenti del progetto Eco Locride.
A tale proposito, come muteranno le prospettive del progetto?
Nonostante degli 11 milioni previsti ce ne sia arrivato poco più del 10%, intendiamo sfruttare tutto ciò che abbiamo per proseguire con la realizzazione dei cassonetti intelligenti, che rimangono il nostro obiettivo principale. A questo progetto, inoltre, abbiamo accostato Locride in Rete che, nato dalle ambizioni del consorzio, intende proporre alla Regione Calabria un portale di marketing per la nostra area territoriale e la produzione di materiale informativo e pubblicitario relativo ai nostri prodotti tipici, promossi attraverso un valido servizio fotografico, un video promozionale della nostra area territoriale e un gruppo di esperti che dovrà lavorare in loco.
In quest'ottica, la logica amministrativa della Città Metropolitana potrebbe essere un vantaggio per questo progetto, eppure sappiamo che lei non si è espresso favorevolmente in proposito.
Non sono contrario alla Città Metropolitana, ma a come è stata concepita. La Città Metropolitana dovrebbe essere pensata in modo molto più democratico, facendo sì che i rappresentanti di tutti i centri abbiano lo stesso peso. Allo stesso modo, l'idea da voi promossa per la fusione di Siderno e Locri non ha molto senso: Siderno possiede già i numeri per poter essere parte della Città Metropolitana, pertanto dovrebbe essere Locri a promuovere un'Unione dei Comuni stile Valle del Torbido per entrare a fare parte del nuovo statuto provinciale. Mi auspico che i sindaci si mettano d'accordo per la modifica dello statuto sfruttando a loro vantaggio il fatto di essere esclusi dalla prima riunione della Città Metropolitana, che permetterà agli esclusi di comprendere come sia meglio agire in virtù di un ingresso successivo nell'organo decisionale.
Lei ha denunciato anche una cattiva amministrazione da parte del Gruppo di Azione Locale della Locride. Perché?
Quando siamo subentrati alla vecchia gestione, circa un anno fa, ci siamo resi conto della presenza di buchi di bilancio enormi. Sono state effettuate spese non rendicontate attraverso il reinvestimento di denaro che doveva essere dedicato a altri progetti. La denuncia presso la Regione, purtroppo, non ha prodotto i risultati sperati, perché si è pensato fin da subito alla tutela degli amministratori prima ancora che del progetto e ancora oggi rischiamo di perdere 5.000.000 di finanziamenti, che sarebbero assai utili al territorio e alle imprese.
A suo parere, anche la recente manifestazione del “Torrone più lungo del mondo” di Marina di Gioiosa non è stata ben gestita…
I prodotti tipici sono la nostra principale risorsa. Una manifestazione come quella del Torrone non ha un buon ritorno, però, perché fine a sé stessa. Facciamo in modo che questo torrone venga prodotto in maggiori quantità e che la sua origine sia controllata. Solo allora le cose cambieranno.

Autore: 
Umberto Landi
Rubrica: 

Notizie correlate