Collezionare i francobolli di San Marino

Gio, 17/09/2020 - 16:00
I francobolli & la posta

La Repubblica di San Marino emette regolarmente varie serie commemorative, e ha un consistente seguito di filatelisti. I francobolli sono stampati dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato italiano, ma si sono avute emissioni stampate dalla tipografia Courvoisier, e rappresentano una consistente fonte di entrate per lo Stato, sia tra gli appassionati collezionisti che tra i semplici amanti dei souvenir, visto che sono venduti anche nei negozi di oggettistica.
La prima emissione filatelica di San Marino risale all'agosto del1877, con una serie ordinaria di cinque valori raffigurante le tre torri poste sul monte Titano. In precedenza, per quanto riguardava le affrancature della corrispondenza in uscita da San Marino, furono adottati francobolli pontifici (fino alla fine del 1859), sardi(fino al1861) e italiani. Per la posta interna alla Repubblica funzionava invece un servizio di postiglione, che riscuoteva direttamente la tassa (in prevalenza dal destinatario), senza quindi l'uso di francobolli o di segni postali sulla lettera.
Nel marzo del 1877 San Marino stipulò un accordo postale con lo Stato Italiano, con le caratteristiche proprie di un trattato internazionale. La convenzione, oltre a stabilire il “cambio regolare e quotidiano di corrispondenze in pieghi chiusi per mezzo degli uffici di San Marino e Rimini” e che ogni amministrazione avrebbe trattenuto per sé le tasse adottando le tariffe postali interne italiane, stabiliva anche che l'affrancatura “dovrà essere sempre rappresentata dai francobolli in uso nel rispettivo Stato”. Era il via libera a San Marino all'emissione di francobolli propri.
Il 1º agosto 1877 furono così emessi “i francobolli nostri proprii”, come recita il verbale ufficiale, Stampati dell'Officina Carte-Valori diTorino. Vennero scelti i valori che più rispondevano alle principali tariffe postali per l'Italia e l'estero in centesimi. Nel 1894 uscì invece la prima serie commemorativa, avente come soggetto l'inaugurazione del Palazzo Pubblico, che da allora fu sede del governo e del parlamento della Repubblica. I tre valori, che non raccolsero molti favori dal punto di vista estetico, anticiparono i primi commemorativi italiani. È considerata anche la prima emissione di beneficenza al mondo.
Nel 1903 venne emessa una nuova serie ordinaria con una nuova raffigurazione delle tre torri e del monte Titano visto da Rimini, i valori saranno riediti con colori diversi (o sovrastampati) più volte fino al 1941, componendo un composito e interessante assieme.
In segno di innovazione, nel 2009 sono stati emessi i primi francobolli stereoscopici, con una speciale confezione che ne permetteva una visione in tridimensionale.
Molti i francobolli d’autore con bozzetti di artisti di fama come Greco, Gattuso, Paladino, De Maria o fumettisti/vignettisti come Jacovitti, Altan, Marcenaro, Pericoli.
Le emissioni della Repubblica sono, a parte le emissioni del primo periodo prive di filigrana e quelle post 1970, di norma contraddistinte dalla filigrana detta "tre penne".

Autore: 
Frana
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