Comitato dei Sindaci della Locride: arrivano gli “assessorati”

Gio, 27/02/2020 - 10:30

Si è svolta ieri sera la seconda riunione del Comitato dei Sindaci della Locride presieduta da Giuseppe Campisi, sindaco di Ardore. Erano presenti quasi tutti i sindaci componenti del comitato: oltre Campisi, infatti, si trovava in aula anche il presidente dell’Assemblea Belcastro, Calabrese, Taverniti, Zito, Lupis, Femia, Pellicanò, Loiero, Bartolo e Maesano.
Nel primo punto all’ordine del giorno il presidente ha relazionato in merito all’incontro presso il Ministero delle Infrastrutture a Roma, in cui una delegazione di primi cittadini è stata ospite del Sottosegretario Salvatore Margiotta insieme a Klaus Davi, Consigliere Comunale di San Luca e promotore dell'incontro. In quella sede è stata comunicata la presenza di una serie di finanziamenti da parte del Ministero per effettuare dei lavori nelle principali arterie della Locride: la San Luca – Polsi per un importo di 20 milioni, è già in fase di progettazione e il prolungamento di alcuni tratti della strada statale 106 che riguardano Caulonia-Monasterace e Locri-Ardore, per i quali saranno invece stanziati 130 milioni di euro. In quella sede i sindaci hanno richiesto l’istituzione di un tavolo tecnico permanente tra ANAS, Regione e Associazione, una richiesta che deve essere affiancata da una nuova azione politica a livello ministeriale. Il presidente dell’assemblea Belcastro ha poi comunicato che martedì hanno annunciato la loro partecipazione anche i responsabili di ANAS Calabria, Caporaso e Renda.
In merito al secondo argomento all’ordine del giorno, tutti i sindaci hanno concordato di seguire le indicazioni del Ministero della Salute per quanto riguarda le ordinanze da emettere in relazione al problema del Coronavirus.
La Belcastro ha dunque sollecitato l’attenzione dei sindaci per la situazione dell’impianto TMB di Siderno, che ha chiuso la linea dell’indifferenziato per un guasto ancora non risolto. Dopo il sopralluogo di martedì da parte dei tecnici della Città Metropolitana, che hanno ordinato alla ditta di intervenire, è necessario adesso un monitoraggio da parte dei sindaci affinché si possa addivenire a una soluzione in tempi brevi.
Su proposta del presidente, dunque, sono stati nominati come da statuto 3 vice presidenti, individuati nelle persone di Vincenzo Maesano, Vincenzo Loiero e Geppo Femia. Sono inoltre state proposte delle deleghe, come stabilito nella precedente riunione: Giovanni Calabrese si occuperà di sanità, infrastrutture e beni culturali, Vittorio Zito, sindaco di Roccella, avrà le deleghe al turismo e allo sviluppo economico. Mentre per il Welfare e le politiche sociali è stata proposta la sindaca di Staiti Pellicanò, Taverinti e Bartolo si occuperanno delle politiche forestali. Delle problematiche relative allo spopolamento dei paesi montani e dei centri storici si occuperanno infine i sindaci Lupis e Crinò.
In conclusione si è discusso della situazione del consorzio Locride Ambiente, per trattare la quale è stato stabilito di convocare un’assemblea apposita, mentre alcuni sindaci hanno sollevato il problema della fiumara Bonamico invitando il presidente a indire anche per affrontare questo caso una seduta ad hoc.

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