Decreto Ristori, scompare la clausola sulle elezioni: alle urne a novembre?

Gio, 29/10/2020 - 11:00

Anziché fare chiarezza, la pubblicazione in “Gazzetta Ufficiale” del testo del Decreto Ristori crea ancora più confusione tra cittadini e addetti ai lavori in merito al tanto discusso passaggio relativo al rinvio della tornata straordinaria di Elezioni Amministrative, con la quale i comuni sciolti per infiltrazioni mafiose avrebbero potuto rinnovare i propri Consigli. Nel testo, infatti, non c’è alcuna traccia dell’articolo, inizialmente annunciato e confermato dai portavoce del Governo, che esprime la volontà di accorpare le elezioni indette per il 22 e 23 novembre prossimi al primo appuntamento elettorale utile del 2021, ma si fa riferimento esclusivo alle altrettanto imminenti elezioni degli organi territoriali e nazionali degli organi professionali, ad eccezione dei casi in cui possano essere svolte per via telematica. Insomma, se anche autorità del settore avevano confermato a voce che la campagna elettorale appena cominciata a Casabona, Crucoli, Delianuova e Siderno avrebbe dovuto subire una “sospensione” fino a data da destinarsi, la carta stampata omette completamente il passaggio lasciando intendere che le elezioni di novembre potranno avere luogo regolarmente. A meno che, certo, l’ultimo DPCM non riesca ad avere l’efficacia sperata e, con la curva dei contagi in continua crescita, non si vada incontro a misure maggiormente restrittive…

Autore: 
Jacopo Giuca
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