Denunciati due calabresi per un ricatto ai danni di un abitante di Rimini

Ven, 06/02/2015 - 10:28

Due cittadini calabresi sono finiti nella rete della polizia postale di Rimini per un ricatto operato nei confronti di un ignaro internauta. I due, di Cosenza e Reggio Calabria, dovranno rispondere dell'accusa estorsione nei confronti di un residente di Rimini che, attraverso il falso profilo della ragazza su un noto Social Network, era stato convinto a spogliarsi dinanzi alla camera solo per essere a sua insaputa registrato ai fini del ricatto. Lo spaesato utente si è visto dunque all'improvviso chiedere dai 160 ai 220 € per evitare che le sue immagini finissero su internet prima di decidersi a denunciare l'accaduto. Gli agenti allertati, hanno provveduto a tracciare il flusso di denaro dei due pagamenti effettuati tramite Postepay attivate con i documenti reali dei due ricattatori, di 37 e 32 anni. Reperiti anche gli indirizzi Ip usati dai due per effettuare l'accesso a internet, gli agenti sono arrivati anche agli indirizzi di residenza e ai numeri di cellulare.

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