A Domenico Nunnari il “Premio Bertrand Russell 2020”

Dom, 25/10/2020 - 19:00

È a Domenico Nunnari, noto giornalista calabrese, a cui verrà conferito il “Premio Bertrand Russell 2020”, riconoscimento culturale con tema dedicato alla “contaminazione dei saperi”. Mimmo Nunnari, vicedirettore della TGR RAI per anni, docente universitario, saggista, scrittore bagnarese e giornalista calabrese d'eccellenza, porta così a casa, un’altra importante e meritata conquista. A seguito infatti, del suo più recente libro “Destino Mediterraneo. Solo il mare nostro ci salverà”, venerdì 30 ottobre, alle ore 17, nell’Aula 1 dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, nel corso di una cerimonia, verrà conferito allo scrittore il premio. Il saggio di Nunnari è già stato gratificato, lo scorso anno, con il premio “Costa Smeralda”. Il giornalista, nel suo saggio, racconta il Mediterraneo attraverso una spiccata riflessione che inizia dalla storia più antica per poi proiettarsi nel futuro. In “Destino Mediterraneo”, l’autore spiega infatti come il nostro mare sia da sempre un punto di collegamento tra popoli e culture diverse. In questo libro, si racconta quindi, come tutto ciò che in realtà oggi sembra portare scompiglio e divisione tra opinioni sia invece un qualcosa che si trascina da anni. A tal proposito, spiega Nunnari, che “la fuga dai propri territori, per motivi politici, oltre che per miseria e fame, non è un fenomeno nuovo o recente nell'area arabo-mediterranea, come si tende a credere. Le migrazioni di interi popoli sono attestate dalle testimonianze archeologiche e trovano conferme nelle fonti scritte, latine e greche”. Tra l’altro, questo racconto invita a volgere lo sguardo alle culture mediterranee del passato, spiegando che bisogna farlo non soltanto per questioni di umanità, ma anche perché può essere non solo utile per tutti, ma anche molto conveniente. Nunnari tiene a precisare che il Mediterraneo è, prima di tutto, la nostra cultura d’origine, lo spirito europeo, la tradizione che può salvarci nel mondo che naviga senza bussola. E in un mondo che pare aver perso ogni punto di riferimento, “Destino Mediterraneo” sembra quasi voler essere un faro che prova, attraverso una sensibilità poetica, a riporre fiducia nelle proprie origini. È questa la sfida che si pone l’autore tramite la dichiarazione d’amore che rivolge al suo mare, ma è lo stesso sentimento di speranza che ha inserito in tutti i suoi libri precedenti, da “Nord Sud l’Italia da riconciliare” a “Storia della rivolta di Reggio” passando attraverso “Dal giornale al portale”, “Media arabi e cultura nel Mediterraneo”, “Viaggio in Calabria, dalla Magna Grecia al Terzo Millennio”, “La lunga notte della rivolta” e “La Calabria spiegata agli italiani”. Durante la cerimonia in cui gli sarà conferito il premio, Mimmo Nunnari terrà una lectio magistralis dopo l'introduzione del presidente della Fondazione “Mediterranea” Vincenzo Vitale. A partecipare all’evento, Massimiliano Ferrara, Antonino Monorchio, Giuseppe Barbaro, Giuseppe Bova, Francesco Costantino, Nico D'Ascola, Franco Prampolini, Raffaello Abenavoli. Si tratterà certamente dell'ennesimo riconoscimento alla lunga storia professionale di un giornalista che, in ogni suo scritto, ha sempre dedicato un pensiero alla sua amata terra. Anche perché lo scrittore ha già dimostrato di riservare ancora tutte le sue speranze nel Mediterraneo. E di farlo attraverso parole che celano non solo professionalità, ma amore sviscerato nei confronti delle proprie origini.

Autore: 
Carmelina Nicita
Rubrica: 

Notizie correlate