Dovremo giocarci la vittoria in uno scontro diretto

Dom, 21/06/2020 - 17:00

Una situazione come quella che stiamo vivendo è unica, e per quanto sia stata difficile da sopportare, soprattutto all’inizio, ci ha aiutati a prendere consapevolezza di molte cose e ad apprezzare maggiormente ciò che abbiamo. Da quando a settembre ci siamo ritrovati a scuola il nostro primo e costante pensiero è stato rivolto a quel giorno così speciale per noi, che avrebbe cambiato tutto: l’esame di maturità. In effetti, è cambiato tutto! Nessuno di noi avrebbe mai pensato di passare per questa tappa così importante delle nostre vite in un momento molto particolare, senza poter vivere tutte le esperienze che fino a pochi mesi fa pensavamo di affrontare insieme. Non vivremo una “notte prima degli esami” come le altre, non dovremo fare i conti con l’ansia di dover affrontare gli scritti; ma di sicuro non sarà un momento che ci scivolerà addosso, anzi dovremo giocarci la nostra vittoria in una singola partita senza poter contare sui supplementari. Credo che la più grande preoccupazione che ci tormenta in questi ultimi giorni sia la voglia di affrontare al massimo delle nostre capacità questo esame così “particolare”.
Credo che adesso più che mai verranno premiati soprattutto coloro che si sono sempre impegnati, che potranno sfruttare al meglio le loro capacità per raggiungere i propri obiettivi. Trovo giusto che venga valorizzato maggiormente il percorso complessivo degli studenti. Penso che non si sia mai abbastanza pronti per affrontare un esame, l’importante è affrontarlo al meglio delle proprie capacità. Personalmente, in questo periodo sto cercando di impostare lo studio in modo da rendere il giorno dell’esame indimenticabile.
Da molto tempo immagino quel giorno, pensando a tutti gli scenari possibili, fantasticando e pensando che sarà un giorno bellissimo, anche se questo non fa scomparire del tutto l’ansia. Non c’è un argomento particolare che mi spaventa, ma nel frattempo temo tutto quello che ogni componente della commissione potrebbe chiedermi; però il percorso scolastico e tutto quello a cui sono andata incontro in questi anni mi hanno aiutato a credere in me stessa e nelle mie capacità.

Consuelo Tropeano
VB Licei Mazzini di Locri

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