Dribbla Cotticelli che passa a Zuccatelli, nun te reggae cchiù

Dom, 15/11/2020 - 20:00

Se è vero come è vero che Luigi Lombardi Satriani (foto 1), da buon antropologo, sancisce una verità storica dicendo “che noi siamo le persone che frequentiamo”, io sono per forza di cose un meridionalista e garantista, visto che ho avuto la fortuna di frequentare per anni Pasquino Crupi e Nicola Zitara, oltre a Pietro Melia (?). Per cui, rispetto alla situazione attuale della sanità, devo difendere i calabresi. Premetto che, parlando di questi ultimi gironi, quando mi nominano (foto 2) Saverio Cotticelli, Giuseppe Zuccatelli e anche Mario Balotelli mi viene in mente la canzone di Rino Gaetano (il miglior esempio di razza calabrese ,foto 3) quando canta: “Dribbla Causio che passa a Tardelli, Musiello, Antognoni, Zaccarelli, nun te reggae più”. Torno alla storia, la sanità calabrese è commissariata dai tempi di Silvio Berlusconi e Giuseppe Scopelliti (foto 4), 2010, oltre dieci anni; il controllo del 70% del bilancio della Regione Calabria viene deciso da gente inviata da Roma. Dopo tutti questi anni e tanti nomi e cognomi che hanno prodotto solo un maggior debito e un costante e irreversibile peggioramento del livello dei servizi resi negli ospedali calabresi. Ancora indicano come colpevoli i calabresi, mentre chi ha interessi che la Calabria continui a spendere trecento milioni di Euro ogni anno in emigrazione sanitaria verso la Lombardia e il Veneto rimane sotto traccia, non si vede. Solo che questa storia cè la raccontano le televisioni di Milano (foto 5). Tutto molto semplice, la ‘ndrangheta e la massoneria, oppure tutte e due uova, pancetta e la frittata è fatta. A posto. Certo, questo tema fa gola ai media nazionali, infatti è passato sotto silenzio mediatico un omicidio ad Africo dopo anni di astinenza. Mah, altri tempi, oppure altri temi. La settimana trascorsa verrà ricordata anche perché si è svolto il Consiglio Regionale di congedo di questa legislatura, che verrà ricordata con il nome di Jole Santelli (foto 6), a cui si è deliberato di dedicare la Cittadella di Catanzaro. Altra decisone storica è il voto di genere, che sarà applicato già alle prossime Elezioni Regionali che si dovrebbero tenere, come da libro cuore, il 14 febbraio, giorno di San Valentino. Sulla data delle elezioni si è svolta una piccola battaglia tra destra e sinistra che probabilmente è solo all’inizio, perché mentre i primi vogliono votare il prima possibile, il Governo sta cercando di rinviare il più tardi che può.
Sono tempi, questi, che probabilmente, oltre a essere storici, diventeranno un passaggio da un’era all’altra, l’emergenza sanitaria dovuta al Covid sta trasformando la nostra vita, ma mentre prima la presenza del virus era mediatica, da questa settimana Siderno e la Locride hanno toccato con mano il virus e i contagi, infatti quando andiamo in stampa solo a Siderno (foto 7) ci sono 65 casi di persone positive al tampone molecolare, anche se nessuno con sintomi gravi o ricoverato in ospedale, ma secondo che scrive i casi sono almeno il doppio, anche perché molte persone sono in attesa dei risultati dei tamponi. Certo, sembra strano che un comune che fino a pochi giorni fa si avviava al voto, scopre oggi di essere pieno di casi…
Ultime righe dedicate a una bella immagine di una rubrica che usciva sul nostro giornale proprio 10 anni fa (foto 8).

Autore: 
Rosario Vladimir Condarcuri
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