Elezioni a Marina di Gioiosa Ionica, il rush finale

Sab, 02/11/2019 - 10:00

Ci siamo quasi! Domenica 10 novembre i cittadini di Marina di Gioiosa eleggeranno il loro nuovo sindaco. Un appuntamento molto atteso tanto che non passa giorno senza che all'interno della comunità venga aperto un dibattito, dai toni ora pacati, ora più  accesi, relativo alle diverse problematiche di Marina di Gioiosa che dovranno essere affrontate da colui che dalle urne uscirà vincente. Ambizioni e speranze fanno da contraltare a mancanza di fiducia e disincanto, questi ultimi sintetizzati nell'espressione pericolosa quanto ingiusta "tanto sono tutti uguali, fanno solo i loro interessi". A noi, i due candidati a sindaco sono sembrati entrambi motivati e qualificati e, ciò che più conta, animati da buone intenzioni. Questa settimana abbiamo deciso di conoscere meglio alcuni dei loro candidati (non potendo intervistare tutti, la scelta tra loro è stata affidata a un sorteggio) per fornire agli elettori un quadro più completo.

1. Perché hai deciso di dare il tuo sostegno alla lista?

2. Quale sarà il tuo contributo qualora la vostra lista dovesse uscire vincente dalle urne? 

3. Cosa avete in più dei vostri avversari?

Lista civica "Marina di Gioiosa Jonica - cittadini solidali e attivi per il bene di tutti”

Vittore Aspromonte
1. Ho deciso di entrare a far parte di questa avventura dopo che con l’amico e nostro candidato a sindaco Giuseppe Belcastro negli anni ci siamo trovati in accordo su tematiche a me care e sulla visione della nostra Marina di Gioiosa.
2. Il mio impegno è rivolto nel settore sociale e disabilità, ed è mio obiettivo far sì che l’inclusione (diritto fondamentale che prescinde dalla condizione e dalla capacità individuali) sia aperta a tutti, rispettando le diversità. Il bene delle persone è il bene della comunità. Sarà compito nostro (se ci verrà data la fiducia) realizzare questo bene, dando la direzione e iniziando sin d’ora ad ascoltare i loro bisogni.
3. Non è cosa abbiamo di più o di meno, nè una rincorsa a “vincere” a tutti i costi. Nella nostra lista civica "Marina di Gioiosa Jonica - cittadini solidali e attivi per il bene di tutti" c’è un progetto/programma con al centro quel “bene” che riguarda la collettività. Di carattere non amo il duello tra due fazioni; a me, come agli altri candidati della lista, interessa il bene della collettività, e dopo anni duri la democrazia sta tornando nelle mani dei cittadini. Io porterò le mie conoscenze e la mia sensibilità a sostegno di tutta Marina di Gioiosa e come me tutta la lista. Mettersi insieme è un inizio, rimanere insieme è un progresso, lavorare insieme è un successo. 

Maria Panetta
1. Sono molti anni che collaboro con Giuseppe Belcastro in vari progetti, svolgendo il Servizio Civile presso l’Associazione Amici della Terra, e in seguito tutor in MedAmbiente seguendo molti volontari e volontarie in vari progetti giovanili, tra cui quello presso la Madonna dello Scoglio di Placanica.
2. Ho deciso di candidarmi per il Consiglio Comunale con la speranza che la nostra cittadina torni ai livelli che da sempre merita, con nuovi servizi per gli anziani ammalati. Proprio per questo vorrei dare il mio contributo nell’area rivolta al mondo degli anziani. Gli interventi specifici a loro favore saranno un approccio alla persona con programmi d’intervento individualizzati e continuativi. Promuoverò interventi prioritari per gli anziani non autosufficienti con gli assistenti sociali, attivando e potenziando i servizi di Assistenza domiciliare integrata in modo da assistere molti nuovi anziani. A livello comunale, mediante apposite iniziative e procedure, cercherò misure atte a favorire la permanenza degli anziani in famiglia, favorendo la formazione degli operatori a vari livelli e con nuovi interventi di sostegno domiciliare.
3. Nel nostro programma, abbiamo un progetto di rinnovamento prima di tutto, anche nelle modalità di vivere e interpretare la funzione sociale e pubblica del nostro paese. Giuseppe Belcastro, nostro candidato a Sindaco di Marina di Gioiosa Ionica, è noto per tutto l’impegno e la dedizione che ha messo in tanti anni di lavoro nel mondo sociale, nel mondo sociale, nel volontariato e nel settore ambientale.

Lista civica “Per Marina di Gioiosa Ionica 2025”

Vincenzo Tavernese
1. Marina di Gioiosa Ionica ha necessità del ritorno a una vita pubblica locale di spirito democratico. Mi è capitato di leggere proprio sulla vostra testata la lettera di un concittadino che si era sentito “escluso” dalle liste: questo tipo di atteggiamento, passivo e ritroso, risente della perdita di familiarità con la democrazia politica che la nostra comunità ha subito. Dobbiamo avere tutti ben chiaro che non si viene né esclusi né inclusi da nessuno, semplicemente si esce allo scoperto, si parla, ci si confronta e, se si è d’accordo con un buon numero di persone, si presenta una lista elettorale comune. “Per Marina di Gioiosa Ionica 2025” nasce da un percorso che, almeno nel mio caso, ha avuto uno svolgimento lungo. Ho ritenuto di proseguirlo fino alla mia candidatura con Geppo Femia perché ritengo che, alle condizioni date e vista la larga disaffezione alla politica da parte dei miei concittadini, questa fosse la miglior lista che si potesse comporre.
2. Certamente vivrei l’esperienza amministrativa in continuità con la mia precedente vita, dedicata alle cose di cui mi occupo professionalmente, cioè salute e cultura, e a quelle per cui nutro un vivo interesse, come il governo del territorio e le attività produttive. Ovviamente mantenendo la consapevolezza che il ruolo di ciascuno deve essere rispettoso di quello degli altri.
3. Prima, riferendomi alla nostra come “lista migliore”, non intendevo minimamente esprimere valutazioni sulle persone e sulle qualità individuali: un gruppo non è una semplice somma di singoli. Direi che presi singolarmente non abbiamo nulla "in più" degli avversari, ma certamente siamo diversi: a mio parere, abbiamo sensibilità, storie ed esperienze che, nella loro varietà e complementarità, ci preparano più adeguatamente ai difficili compiti che ci attenderanno.

Alessandra Mina
1. È stata una scelta ponderata ma, senz’altro, fortemente voluta. Nonostante fino a poco tempo fa questa esperienza politica non rientrasse nei miei progetti imminenti, ho deciso di concretizzarla quando ho capito quanto fosse necessario intervenire tempestivamente per il bene di Marina di Gioiosa Jonica. La mia cittadina versa, com’è tristemente noto, in uno stato di profondo degrado, quindi ho dato la mia disponibilità perché convinta di essere affiancata da persone tanto diverse tra loro quanto animate da un obiettivo comune: la rinascita della comunità.
2. Attivarmi! Infatti sono stata spinta ad abbracciare questo progetto dalla voglia di far trapelare un messaggio significativo e profondo, ovvero che se si crede in qualcosa, bisogna metterci la faccia. Questo prelude una concreta assunzione di responsabilità, perché per riprendere le redini del nostro paese è obbligatorio non rimanere inermi, non interrogarci su cosa fa la società per noi ma casomai cosa facciamo noi per la società. L’attivismo politico è anche questo: non assistere passivamente al progressivo declino del nostro contorno. Non devono essere gli altri a intervenire ma noi stessi, non lasciando tutto nelle mani di una politica autoreferenziale distante anni luce dai bisogni del cittadino.
3. Abbiamo una competenza e un’esperienza che potrebbero favorirci all’atto pratico. Nel nostro gruppo ci sono figure che hanno già “vinto” il difficile confronto con la politica e con il pubblico, perché anche la pratica fa la differenza. In ogni caso ognuno di noi non finirà mai di imparare. La realizzazione dell'obiettivo comune che abbiamo ci porterà, senza dubbio, a mostrare e a mettere in campo le competenze e le peculiarità di ognuno di noi. Sarebbe superfluo sostenere la superiorità dei componenti della nostra lista rispetto all'altra, quindi quello che faremo è impegnarci a dimostrarlo con i fatti qualora, come speriamo, i cittadini ci diano la loro fiducia.

Autore: 
Maria Giovanna Cogliandro
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