Esce dal carcere Massimo Pelle

Mer, 15/01/2014 - 10:05
È accusato, nell’ambito del processo “Saggezza”, di accaparramento del taglio boschivo in Aspromonte

È accusato di essere associato alla presunta ‘ndrina di Antonimina, ma ieri il tribunale del riesame ne ha disposto la scarcerazione. Torna quindi in libertà Massimo Pelle, imputato nel processo scaturito dall’operazione “Saggezza”. Sono state accolte le doglianze dell’avvocato difensore, già fatte proprie dalla Cassazione, rinviate ai giudici del territorio per un nuovo esame. Si legge in un articolo su “la Gazzetta del Sud”. Secondo l’accusa, Pelle avrebbe concorso in maniera sleale – scrive Rocco Muscari – all’accaparramento del taglio del bosco in diversi punti dell’Aspromonte in accordo con altri affiliati alla “locale” di Antonimina. Inoltre il 39enne sarebbe ritenuto vicino a Giuseppe Raso, alias l’“avvocato”, a sua volta indagato nel medesimo procedimento penale.

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