Esposta a RomArt una delle opere più suggestive di Giuseppe Correale

Dom, 26/11/2017 - 17:20

Torna, con la sua seconda edizione, RomArt, la Biennale Internazionale di Arte e Cultura di Roma negli spazi museali dello Stadio di Domiziano in Piazza Navona, patrimonio UNESCO, raccogliendo, anche quest’anno, artisti da ogni continente, per una manifestazione caratterizzata da quattro sezioni espositive dedicate rispettivamente a pittura, scultura e installazione, fotografia e grafica, video e digital Art.
La kermesse inaugurata nella giornata di ieri, resterà aperta al pubblico fino al 10 gennaio 2018, per oltre quaranta giorni di esposizione.
Aumenta quindi il fascino di una biennale che si snoda proprio nel cuore della città di Roma, allestita in uno dei più suggestivi spazi archeologici del 1º secolo d.C e nella splendida cornice di Piazza Navona, frequentatissimo polo del centro storico romano.
La scelta curatoriale di questa edizione porterà il comitato scientifico ad effettuare una selezione di 150 opere, una per artista, che si snoderanno lungo il percorso archeologico dello Stadio di Domiziano.
Anche quest'anno RomArt sarà motivo d'attrazione per i tanti esponenti del mondo dell'arte, diventando centro nevralgico di scambio, confronto e dialogo, attraverso un accurato lavoro di curatela, valorizzazione e creatività, che affascinerà pubblico e critica.
Ed è in questo contesto che si inserisce, come ospite, l’opera “Contorsione a due” dello scultore Giuseppe Correale, già ammirata ed apprezzata dai numerosi collezionisti che hanno visitato l’Esposizione Triennale di Arti Visive di Roma, tenutasi presso Palazzo Velli a Trastevere e presso il Complesso del Vittoriano - Ala Brasini dal 25 marzo al 22 aprile 2017.
Nato a Siderno nel 1926, Correale ha frequentato l’Accademia del Nudo a Firenze e la Art Student League a New York.
Ha lavorato per molti privati ed Enti pubblici realizzando vari monumenti, per diverse Diocesi che gli hanno commissionato importanti opere religiose, i cui calchi in gesso saranno esposti permanentemente presso la “Gipsoteca Giuseppe Correale” nel Museo Diocesano di Locri - Gerace.
Tra le sue esibizioni sono da ricordare Personali a Siderno nel 1978 e 1982, personale a Roccella 2013, collettiva a Roccella nel 2013, collettiva a nel 2015, personale a Gerace nel 2015, collettiva “Premio Arte Roma”, Stadio di Domiziano nel 2016, Triennale di Arti Visive di Roma, Palazzo Velli nel 2017.
Le opere di Correale sono conservate in molte collezioni private in tutto il mondo.

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