Fattore Comune: Basta confondere l’azione amministrativa col clientelismo

Lun, 04/07/2016 - 11:54

Alcuni confondono la legittima e trasparente azione amministrativa di un ente con l'odiosa e disdicevole pratica delle consulenze, ricevute dagli enti regionali e che costituiscono l’effettivo clientelismo e male dei nostri tempi.
Il ricorso a una figura professionale specializzata, esterna al comune, costituisce una prassi consolidata, applicata da tutti gli enti locali, valorizzata dall’attuale bando di gara, per tutelare l’interesse generale dei cittadini.
Il parere, chiesto dal Comune di Siderno all’avv. Trovato, riguarda la problematica dell’accertamento dei tributi, il cui bando è stato vinto da A. & G spa.
E’ ancora vivo il ricordo delle cartelle pazze inviate, dalla vincitrice dell’appalto, ad ignari e incolpevoli cittadini; le manifestazioni, gli articoli di stampa, i reclami dei vessati utenti, le lunghe file dinanzi all’ufficio tributi, l’Ente inondato da una serie di azioni giudiziarie.
Nell’immediatezza l’Amministrazione bloccò le cartelle pazze, avviando contestualmente un confronto con la Società.
Inoltre per accertare se, quanto accaduto, fosse legittimo, è stato necessario chiedere un parere pro-veritate all’Avv. Trovato, professionista di comprovata esperienza nel settore, indipendente rispetto alle parti, il quale indicò la legittima iniziativa da intraprendere a tutela della collettività.
Un successivo parere è stato richiesto all’ufficio legale dell’Ente, a costo zero; infatti l’ex Responsabile dell’Ufficio Tributi, di fronte al parere dell’Avv. Trovato, indicante la rescissione del contratto con A & G spa, sollecitava affinché anche i legali dell’ente potessero esprimersi sulla questione. Cosa che è stata fatta.
L’ Amministrazione non può certo consentire che il fenomeno delle cartelle pazze possa ripetersi.
Sul parere all’avv. Salazar, basta leggere la delibera per capire l’importanza della problematica.
Infatti presso il settore urbanistica vi sono numerose pratiche edilizie, presentate dai cittadini, in attesa da tempo di essere definite. La recente legge regionale 40/2015, in materia edilizia, è stata contestata dal Governo, perché ritenuta illegittima. Lo scenario di confusione legislativa, conflittualità fra norme nazionali e regionali, ha reso necessario il ricorso ad una figura di lunga e onorata esperienza professionale, che potesse indicare quale fosse la prassi e l’iter più corretto ed efficiente, al fine di dare una celere risposta alle richieste della popolazione, evitando ritardi burocratici e conseguenti responsabilità.
Quindi nessuno spreco di risorse; piuttosto specifico interesse affinché in materie importanti vi sia il giusto approfondimento tecnico e una riflessione, da parte di autorevoli esperti, a garanzia dei cittadini e dei loro bisogni.
Duole invece assistere ad un’ibrida e contraddittoria salita sul carro dell’opposizione. Ebbene, repetita iuvant, non si tratta di quelle consulenze, senza attività o utilità, di cui si legge nella cronaca dei giornali.
Il Segretario “Circolo Berlinguer”
Fattore Comune – Sinistra Italiana
Avv. Giuseppe Oppedisano

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