Fece un volo di 4 metri. Il comune di Caulonia gli deve 230mila euro

Lun, 11/05/2015 - 11:02

Era il 27 agosto del 2007 quando un giovane, intenzionato a recarsi al Kaulonia Tarantella Festival, prendendo una stradina secondaria che costeggia la chiesa di San Zaccaria, inciampò e perse l’equilibrio, facendo un volo di 4 metri a causa della mancanza di una rete di sicurezza proprio nel tratto della caduta. Il giovane, immediatamente soccorso e portato a Reggio Calabria, se la sarebbe cavata, se così si può dire, con un mese di coma e un lungo e travagliato periodo di riabilitazione, mentre il comune di Caulonia, allora guidato dal Ilario Ammendolia, aveva cercato di sgravarsi dalle responsabilità affermando che il giovane non avrebbe dovuto trovarsi lì, pur non essendoci, difatto, segnaletica che vietasse il transito sulla strada pubblica e non manutenuta da diversi anni. Oggi a quasi otto anni di distanza, il tribunale dà però ragione alla giovane vittima di questo sfortunato incidente e condanna il comune di Caulonia, già in difficoltà per altri motivi, a pagare al giovane un risarcimento di di quasi 230.000 euro a cui sono da aggiungere gli interessi per ognuno degli anni in cui il ragazzo non ha potuto usufruire di questa cifra.
Fonte: cronache del Garantista Calabria

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