Frammenti d’amore in un mondo sempre più bisognoso d’amicizia

Lun, 19/10/2015 - 16:49

Giorno 15 ottobre 2015 si è tenuto presso l'Auditorium della Biblioteca di Bovalino un incontro su "I GRANDI TEMI DELLA LETTERATURA", in particolare si è parlato di AMORE E AMICIZIA.
L'incontro fortemente voluto dall'Accademia Internazionale-Città di Roma, Compartimento per la Calabria, presieduto dalla prof.ssa Concettina Audino, che con grande impegno riesce ad organizzare serate di forte spessore culturale, e che sicuramente lasciano importanti tracce sul territorio.
"Amore e Amicizia" quindi, ambiti profondi dell'animo umano che non si finisce mai di esplorare. "Amicus" viene da "amare" e quindi voler bene: l'Amicizia e l'Amore hanno lo stesso cordone ombelicale, provengono da un'unica matrice che risiede in fondo all' "Anima", anch'essa dal greco "anemos", vento che avvolge e sconvolge tutta l'attività dell'umana vita.
Con queste premesse, si è aperto il pregevole "cenacolo culturale", i cui protagonisti hanno veicolato messaggi di tutto rilievo in un momento in cui il mondo intero ne ha molto bisogno.
Dopo il saluto della Presidente prof.ssa Concettina Audino, Francesco Fusca, poeta di Spezzano Albanese ed Ispettore Emerito Ministero P.I.-I.U.R., con grande e delicata perizia ha interpretato brani di poesie che certamente appartengono ad ognuno di noi anche se scritti da altri.
Sembra strano ma il bello della poesia è proprio questo, tutto ciò che viene pensato, detto o scritto, non è solo dell'autore, ma appartiene all' Umanità e in particolare a tutti coloro che sanno cogliere e decifrare questi messaggi cibando continuamente la propria anima.
I vari interventi sono stati inframezzati da "performance" che Bruno Panuzzo, conduttore della serata, ci ha regalato, trasportandoci in suggestive atmosfere canoro-musicali interpretando per noi famose canzoni o se volete "poesie senza tempo" in tema con la serata. Sono seguiti gli interventi pregevoli della prof.ssa Maria Rosaria Pini, Dirigente Scolastico a Gioiosa Ionica, prof.ssa Marisa Romeo Sindaco di Ferruzzano, e della poetessa Bruna Filippone che con grande delicatezza ha aperto una finestra sulla "poesia di amore orientale", abbracciando l'anima mediterranea della nostra terra.
Amore, Amicizia, Poesia e ... Arte!
E infine dopo la parola venne l'Arte, l'Arte dell'immagine, con Giuliano Zucco e la sua "Eva", l'antica "Matrix", immersa nella sacralità della natura, l'idea primigenia, l'archetipo.
Anna Manna con le sue nature morte, ma che vivono nello stesso tempo in cui l'occhio li guarda, così come le sculture lignee del marito dott. Marco Corollario.
E poi “dulcis in fundo” Domenico Carteri, artista poliedrico, che con una sua opera bronzea ci ha fatto navigare sui flutti del nostro greco mare.
La serata si è conclusa riscuotendo consensi e applausi da parte di tutti i partecipanti. Il messaggio è stato forte e chiaro: la scienza e la tecnologia spesso non bastano, ci vuole una rivisitazione culturale affinchè non scompaia quell' "Umanitas", che ha sempre accompagnato l'uomo nel suo processo evolutivo.
E' necessario che ciò rimanga sempre in parallelo con la voglia di inseguire nuove conoscenze: "Vertude e Conoscenza" diceva il grande Dante, un binomio imprescindibile se si vuole vivere ancora in "Armonia", parola magica quest'ultima, ricca di significazioni, che appartengono non solo al nostro pianeta, ma all'intero Universo, nel cui "respiro cosmico" noi viviamo.

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