Fruit - Town

Lun, 21/11/2011 - 09:34
Fruit - Town

Le caldarroste sono ciliegia. Sulla torta del decimo anniversario di Siderno capitale jonica della frutta, scintillano in più fuochi sparsi sui cigli del corso di sopra. A Fruitown si festeggia quel primato che per decenni è stato detenuto da Marina di Gioiosa: il monopolio esclusivo di frutta e verdura. Dopo avere chiuso gli alberghi, cedendo su un piatto d’argento il turismo ai vicini, Siderno si è vendicata con il ratto del dopocena. Ma ora vuole anche il secondo. Punta al pesce, lasciando ai gioiosani della marina, pescatori di razza, solo pane, companatico, Gambero Rosso e Golosia. A parte i contorni: Ruggero e Micu i Cola.
Non solo quindi cicorie e fagioli, carciofi con le spine e alla romana, finocchi, cappucci, mele nostrane e Non. Banane a 99 centesimi, Ciquite più prezzemolo a uno e cinquanta. Succhi di frutta, pesche sciroppate e Iceberg. No, Siderno si sente il Titanic: vuole anche  merluzzi, gamberi ovati e nero di seppia.
E a Roccella? Scambi di coppia: Ostriche con novello e castagne con Dom Perignon.
Mentre a Locri impazzano presepi, parti naturali nella media nazionale e riparazione di cucine a gas. E a natale tric trac.

Autore: 
Ercole Macrà¬