Gioiosa Città Mercato, una fiera che vuole rilanciare l’artigianato nella Locride

Lun, 11/11/2019 - 16:20

Dopo anni di “stallo” riparte con rinnovato entusiasmo “Gioiosa Città Mercato 2019”, fiera delle attività produttive e dell’artigianato tradizionale calabrese. L’evento sarà realizzato dal 6 al 13 dicembre in Piazza Vittorio Veneto nella “tensostruttura” di circa 500 mq appositamente eretta per l’evento. L’iniziativa, ideata e curata nei dettagli dalla locale Pro Loco UNPLI di Gioiosa Jonica, con i Patrocini del Comune; della Regione Calabria; della Città Metropolitana; dell’Unione dei Comuni “Valle del Torbido” UNPLI Calabria; della Consulta Comunale delle Associazioni, vedrà impegnata per otto giorni una macchina organizzativa composta tutta da volontari. L’indirizzo scelto è prevalentemente orientato alle attività produttive con un occhio di riguardo all’artigianato calabrese, che potrebbe (e in parte lo è già) essere una risorsa per i giovani in cerca di lavoro. La mancanza di lavoro al sud ha in qualche modo indirizzato molti giovani a orientarsi nelle creazioni artigianali che fino a qualche anno fa erano in mano agli anziani, ma adesso, anche i giovani stanno creando una nuova generazione di artigiani, invogliati dalla richiesta, sempre maggiore, del mercato per produrre autentiche "opere d'arte". Per chi ama l’arte e l'artigianato creativo, la Calabria, offre un ventaglio di opportunità derivanti dalle radici risalenti alla civiltà mediterranea e, soprattutto, a quella Magno Greca da cui discende. L’attenzione e il rispetto per la valorizzazione della cultura e della tradizione artigianale calabrese è l’obiettivo primario della Pro Loco di Gioiosa Jonica, soprattutto per le piccole realtà che hanno mantenuto intatto lo stile e le modalità dell'arte legata alla produzione di oggetti e manufatti. Gli artigiani calabresi ancora oggi lavorano con gli stessi utensili, utilizzando materiali e accessori di una volta, da dove nascono capolavori unici, impreziositi da motivi e disegni dalla storia millenaria. Fra i vari prodotti artigianali si cercherà di favorire: la tessitura, che in Calabria è fra le più antiche d’Italia; i “vancali”, scialli di lana e seta lavorati come un tempo su telai a mano; la “pezzare” tessuti a strisce multicolori utilizzati come tappeti o come decorazione delle pareti; gli arazzi d’origini antichissime realizzati con ornamenti e figure. I tessuti ricamati con il tombolo, l'arte della ceramica che ha una tradizione secolare. Le famose lucerne e le anfore e le ceramiche artistiche di Gerace. L'artigianato del legno legato alle tradizioni pregiate di ebanisteria, d’intaglio e d’intarsio, come la produzione di pipe, una tradizione tramandata, fra le più antiche e famose attività artigianali della Calabria. L'arte del vimine con la costruzione a mano di panari e cestini, sedie impagliate, accessori e souvenir. Gli strumenti musicali di altissimo pregio dei maestri liutai, artisti che elaborano un processo creativo di tipo innovativo e moderno nel quale permane indiscutibile il legame con le radici comuni della propria terra.

Autore: 
Nicodemo Vitetta

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