Giornate FAI a Gioiosa, Fuda: “Una giornata entusiasmante”

Lun, 14/10/2019 - 12:40
Riceviamo e pubblichiamo

Quella di ieri è stata una giornata bella ed entusiasmante per Gioiosa e per l’intero territorio. Un momento indimenticabile con la presenza di tantissimi visitatori, frutto della fatica e del lavoro appassionato delle tante e dei tanti che si sono spesi affinché tutto si potesse svolgere al meglio.
Non è stata soltanto l’occasione per riscoprire le bellezze architettoniche del nostro paese, ma è stata l’occasione per ricordate un periodo storico ricco di fermento culturale, politico e sociale, vissuto anche a Gioiosa. La bellissima mostra allestita nella chiesa di San Nicola, curata da Lucia Spanò con la collaborazione di Giuseppe Hyeraci e il coordinamento di Marilisa Morrone e Vincenzo Tavernese, ha raccontato tutto questo. Accanto all’eleganza del gusto borghese, rappresentata dai particolari degli elementi architettonici proposti, ha trovato la sua collocazione naturale la prima bandiera socialista di Gioiosa, simbolo di riscatto per le classi popolari in cerca di migliori condizioni di vita. Il vessillo esposto, grazie al contributo di Corrado Armocida, è giunto sino ai giorni nostri attraversando il periodo della dittatura fascista, durante il quale è stato custodito con non poche fatiche.
Una Gioiosa ricca di vitalità, di cultura, di stile e di bellezza, oggi come ieri. Questo è quello che vogliamo per la nostra comunità.
Ringrazio il FAI, i suoi giovani e bravissimi volontari e le sue delegazioni, regionale e territoriale.
Ringrazio tutti i proprietari dei beni che li hanno generosamente messi a disposizione.
Ringrazio i visitatori, gli operatori dell’informazione, la Consulta delle Associazioni e il suo Presidente Vincenzo Logozzo, Luciano Linares, Giovanbattista Circosta, le forze dell’ordine, la Città Metropolitana per il sostegno dato.
Un ringraziamento particolare voglio rivolgerlo alla struttura organizzativa del comune, agli amministratori, all’assessore Lidia Ritorto, ai nostri splendidi ragazzi del servizio civile e agli operai.
La cultura è uno strumento concreto di sviluppo e di crescita, sociale ed economica, per la comunità. Noi ci crediamo davvero e su questo continuiamo a lavorare!

Rubrica: 

Notizie correlate