Giovanni Nucera: «La continuità cambierà il volto della Calabria»

Dom, 15/12/2019 - 17:30

Per il Consigliere Regionale Giovanni Nucera non ci sono mai stati dubbi. Mario Oliverio è l’unica possibilità che ha la Calabria di costruirsi un futuro migliore e non solo per le sue qualità amministrative, ma proprio per il percorso virtuoso, è spesso poco riconosciuto, che è riuscito a far imboccare alla Regione in questi anni.
«Oliverio - ci ha raccontato infatti Nucera, - è stato l’unico a effettuare degli investimenti sul territorio che ci permettono di lavorare contro lo spopolamento dei piccoli comuni della Costa Jonica. Il bando per i centri storici e i piccoli borghi, infatti, hanno permesso alla Regione Calabria di investire 120 milioni che non sono semplicemente stati investiti a pioggia, ma attraverso un investimento serio, che segue una progettualità determinata. Ovviamente ciò che abbiamo fatto fino ad oggi è solo la punta dell’iceberg, perché sono ancora molti i provvedimenti da prendere. Per questo l’attuale giunta chiede ai Calabresi di dargli quella fiducia necessaria a realizzare una continuità amministrativa fino ad oggi inedita per la Regione Calabria. Non si può ignorare l’impegno profuso in questa circostanza o nei lavori di realizzazione di opere che erano rimaste sospese per interi decenni, come quelli legati alla Diga sul Menta che, finalmente conclusi, hanno cancellato i problemi di approvvigionamento idrico di una città importante come Reggio Calabria».
Ma uno degli aspetti più importanti, per Nucera, è l’investimento che è stato fatto nello sport e con le associazioni che organizzano eventi anche importanti sull’intero territorio regionale. «Abbiamo ripreso la legge 28 - continua il consigliere, - fino a quel momento totalmente dimenticata, per intercettare finanziamenti che abbiamo distribuito tra 400 associazioni, dando importanti contributi a manifestazioni e attività che hanno ridato lustro al settore nell’intera Regione. Come dimenticare, poi, l’impegno messo per migliorare l’impiantistica sportiva, spesso in condizioni precarie, investendo 32 milioni dei quali circa la metà sono andati all’area della Città Metropolitana di Reggio Calabria».
A tale proposito, Nucera fa un esempio che ci riguarda molto da vicino: «È stato proprio grazie a questo sforzo che sono stati trovati i 70mila Euro che hanno permesso la risoluzione di una situazione di degrado annosa come quella relativa al Campo Sportivo o al polifunzionale di Siderno. Grazie a un’analisi approfondita della legge e a un dialogo attivo con i commissari siamo infatti riusciti a dare al Comune quei soldi per il 60% a fondo perduto, quel tipo di investimento che permette anche ai comuni in difficoltà economica di effettuare lavori importanti e che solo l’azione oculata e l’esperienza di Mario Oliverio ci hanno fatto di realizzare in tutta la Regione in questi cinque anni».

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