Hope, il cagnolone della speranza

Mer, 22/07/2015 - 11:48

È stato ritrovato in condizioni disumane, sanguinante e paralizzato dalla vita in giù in un angolo di terra di Caraffa del Bianco e allo stremo delle forze. Un cagnolone color latte era appoggiato ad un muro e chiedeva silenziosamente aiuto ad ogni passante che, con sguardo sempre dritto non ha voluto saper nulla di lui.
Angela Aguì, amministratrice di Cuore di cane, appena ricevuta la segnalazione si è precipitata sul posto e si è attivata per tendere una mano alla povera creatura. Con lei altri angeli che hanno fatto il possibile per salvare la vita di Hope come i Carabinieri di Bianco guidati dal comandante Giuliano Zucco che, in prima persona, si è interessato alla salvaguardia di questo nuovo cuoricino richiedendo i verbali del soccorso ASP. L’intervento del comandante Zucco è stato di vitale importanza per Hope, è stato il suo eroe così come lo sono stati tutti coloro che hanno avuto la prontezza di aiutarlo.
In un primo momento si è creduto che Hope fosse stato investito da un’auto, ma una volta giunto dal veterinario è emersa la sconcertante e terribile verità. Dopo un controllo minuzioso il medico annuncia che Hope in realtà è stato sparato e vi è presenza di proiettili lungo la spina dorsale.
in questa vicenda però n altro ‘eroe’ ha affiancato la nostra Angela: Cosimo Maiolo, che con grande sensibilità e disponibilità si sta occupando di Hope presso il suo canile sanitario insieme con i veterinari che lo stanno seguendo con profonda professionalità.
Hope adesso è vivo, non possiamo dire che stia bene, ma il suo nome grida forza e coraggio per affrontare la vita, supportato e fiancheggiato da uomini che non hanno tenuto lo sguardo fisso nel vuoto, ma hanno teso le braccia verso una piccola creatura.

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