I giovani abitano la realtà con occhi nuovi grazie al Grest

Dom, 02/08/2020 - 09:30

Bello, divertente, creativo. Vissuto tra i laboratori, la musica, i balli, scenografico e concreto, condiviso e solidale. Questi sono alcuni degli aggettivi con i quali i ragazzi hanno descritto l’esperienza che li ha coinvolti dal 12 al 30 luglio nel “SummerLife - Per fare nuove tutte le cose”. È questo il titolo del Grest Interparrocchiale 2020 organizzato delle parrocchie di Benestare, Bovalino Superiore e Pozzo, che ha coinvolto 120 bambini e ragazzi del comprensorio di età compresa tra i 6 e i 14 anni, con la presenza di 40 animatori, svoltosi in due luoghi, nelle piazze di Benestare e di Pozzo di Bovalino.
È stato un Grest diverso ma allo stesso tempo innovativo, che porta con sé il vissuto di questi mesi, per certi versi inediti, ma sempre caratterizzati dalla voglia di “stare insieme”. L’obiettivo è stato quello di non appesantire la realtà, ma di riappropriarsene.
«Nessuno può fermare la vostra fantasia e la vostra creatività, soprattutto in una situazione delicata come questa», aveva detto il vescovo della Diocesi di Locri-Gerace Francesco Oliva ai giovani e agli studenti dei luoghi del Grest a conclusione della sua visita pastorale. Il vescovo ha richiamato al forte desiderio della Chiesa di essere presente accanto ai giovani e per i giovani. Ecco, quindi, che il Grest organizzato da don Rigobert Elanqui, insieme ai diaconi Vincenzo Crisafi e Gianluca Longo, agli animatori e a tutti i parrocchiani, ha risposto al desiderio dei giovani ai quali si sono volute offrire delle proposte che consentissero loro di trascorrere quasi tre settimane l’estate in un contesto sicuro, sereno, festoso, e che hanno permesso alle famiglie di gestire il tempo e gli impegni del lavoro.
«È stato un Grest di piccoli luoghi diffusi – ha sottolineato don Rigobert, - da connettere e da curare come una vera squadra, come comunità educante, di cui l’oratorio è parte integrante e significativa, sia come luogo che come senso e consapevolezza. A piccoli gruppi, bambini, preadolescenti e adolescenti che torneranno ad abitare il proprio paese, il quartiere, il mondo, ben accompagnati da giovani e adulti, con proposte esigenti e divertenti, sicure e dense di vissuto. L’obiettivo è stato quello di incentivare la creazione di una rete con il territorio e le istituzioni che possa mettere al centro i più piccoli».
Il Grest ha “vestito bambini e ragazzi” del ruolo di esploratori del presente e del futuro per ricominciare ad abitare la realtà con occhi nuovi. Prendendosi cura dei più piccoli, le realtà educanti dovranno accompagnarli alla riscoperta delle relazioni, del corpo, della vita e di tutti i suoi aspetti. Le tematiche sono state approfondite tramite proposte animative, spirituali, laboratoriali e artistiche, con la presenza di 7 gruppi suddivisi con nomi delle Squadre e degli Obbiettivi, ideati per aiutare i più piccoli a riprendersi da questa grande prova nella dinamica Casa/Relazioni, Piazza/Gioia, Scuola/Conoscenza, Creato/Parco, Cibo/Mercato, Palestra, Allegria/Sorriso attraverso i cinque laboratori di sport, cucina (curato dalle mamme), cinema, arte ed ecologia.
Durante il Grest, grazie alla collaborazione di don Rigobert Elanqui e don Patrizio Moioli, i ragazzi del Grest hanno voluto dedicare una giornata ai coetanei della Parrocchia di San Giuseppe di Bergamo, che hanno conosciuto e con i quali hanno realizzato un gemellaggio due anni fa, inviando dei messaggi di speranza, solidarietà e vicinanza nei momenti di particolare difficoltà che hanno colpito quella realtà parrocchiale e la Diocesi di Bergamo in, a causa del Coronavirus, i giovani non hanno avuto la possibilità di vivere la loro “estate ragazzi”.
Dopo la Santa Messa di apertura e presentazione del Grest, il 12 luglio a Benestare, in occasione delle celebrazioni della Madonna del Carmine, festeggiata il 26 luglio a Bovalino Superiore, i ragazzi hanno vissuto una giornata esplorativa e un’uscita degli animatori alle cascate di Caulonia.
Il 27 luglio i bambini hanno condiviso invece la loro gioia con i propri nonni regalando loro un sorriso, con gesti concreti e una suggestiva serata ricreativa.
Il Grest si è concluso giovedì 30 luglio a Benestare con un momento di condivisione interparrocchiale e le splendide esibizioni dei giovani che hanno donato momenti di gioia e allegria, in grado di raggiungere anche quest’anno il suo obiettivo solidale e, soprattutto quello di ridonare il sorriso ai suoi partecipanti.

Autore: 
Rocco Muscari
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