Il capodanno torna in piazza

Dom, 06/01/2019 - 12:40

Nonostante sia giunta appena alla sua 6ª edizione, viene ormai considerata il grande classico del capodanno calabrese e ogni anno continua a incrementare le presenze rendendo il nostro comprensorio punto di ritrovo appetibile per migliaia di giovani provenienti da ogni dove. Parliamo del veglione del “Locri on Ice”, organizzato come di consueto presso la piazza Martiri di Locri e in grado anche quest’anno di attirare con il suo intrattenimento semplice ma efficace almeno 10mila persone. Numeri da capogiro che rendono scontata l’incoronazione di Locri a regina del Capodanno in Piazza certamente della Locride, presumibilmente dell’Area Metropolitana di Reggio Calabria e probabilmente dell’intera regione. Gongola l’Amministrazione Comunale guidata da Giovanni Calabrese, che con la sua felice intuizione ha realizzato, durante il suo precedente mandato, una rassegna natalizia che da semplice fonte di intrattenimento per i più piccoli è oggi in grado di inanellare numeri da capogiro, probabilmente destinati a incrementare con le edizioni a venire. Musica incessante e fuochi d’artificio hanno fatto da cornice a una festa svoltasi nella più grande civiltà, complice anche il costante monitoraggio delle forze dell’ordine cui è andato il più caloroso ringraziamento da parte degli organizzatori.
Un successo dirompente reso probabilmente ancora più importante da una “distinta concorrenza” rappresentata dalla manifestazione “Natale al Castello più” svoltasi a Roccella Jonica. Se Locri si conferma veglione più appetibile del comprensorio, infatti, è la manifestazione natalizia realizzata dall’Amministrazione Certomà, in grado di dare rinnovato slancio al già sciccoso natale roccellese, a meritare il primato di rassegna invernale di maggior qualità. A giocare in favore della manifestazione ideata dalla consigliera Carmen Ingrati una straordinaria varietà dell’offerta, in grado di attirare e coinvolgere un egual numero di bambini, giovani, adulti e anziani, le location suggestive e un’organizzazione che, al netto del fisiologico rodaggio, è risultata davvero invidiabile. Un mese di festeggiamenti che meritano di essere riproposti con l’idea non tanto di fare concorrenza quanto di creare maggiore varietà all’offerta turistica fuori stagione, con ricadute economiche positive per l’intero comprensorio.
Che l’idea del veglione di piazza in stile Locri sia destinata a fare scuola, comunque, quest’anno l’ha dimostrato anche Bovalino. Il grande gazebo sorto nella centralissima Piazza Camillo Costanzo grazie all’impegno della locale Pro Loco, gremito di persone in attesa della mezzanotte, ha infatti riprodotto con successo l’atmosfera godereccia della vicina Locri, avendo dalla sua il vantaggio di non rinunciare a quell’intimità che ha permesso a parenti e conoscenti di riunirsi senza prima effettuare una smaniosa ricerca di diversi quarti d’ora.
Più tradizionale, invece, il capodanno proposto dall’Amministrazione Comunale di Bianco che, in collaborazione con la Città Metropolitana di Reggio Calabria, ha allestito un partecipato concerto di Cosimo Papandrea permettendo al numeroso pubblico di iniziare il 2019 ballando al suono della nostra musica tradizionale.
Il capodanno più dance della Locride, infine, è certamente stato quello offerto da Caulonia e dal suo Fantasy Floor, un party del nuovo anno che ha fatto scatenare Piazza Bottari a partire dal singolare orario delle 00:27 e fino all’alba del 1º gennaio.
Insomma, un bilancio più che positivo per la notte più lunga del 2019, che con la sua variegata offerta in diverse piazze del comprensorio ha dimostrato quando si stia diffondendo anche nel nostro comprensorio la pratica delle feste di piazza in grado di ingenerare indotto turistico, segnando una volta per tutti il tramonto dei veglioni in discoteca o nelle salette private.

Autore: 
Jacopo Giuca
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