Il Corsecom alla protesta del 17 ottobre contro la chiusura di geriatria

Dom, 27/09/2015 - 09:46

L’amministrazione della Locride non puo’ essere affidata al Vescovo della nostra Diocesi  il quale con grande spirito umanitario ed enorme tenacia lo vediamo impegnato in prima linea quando si affrontano le varie problematiche di grande interesse territoriale.
Prendere atto di questa realtà significa che il territorio non ha governo.
Significa che Politici ...Amministratori ...Società Civile si stanno dimostrando impotenti e deboli rispetto ai numerosi problemi la cui non soluzione aggrava in maniera sempre più grave la situazione sociale economica e occupazionale.
E questo aspetto assume un significato ancora più grave quando da parte delle diverse istituzioni Provinciali… Regionali… Nazionali… ed anche Europee ,sempre con maggiore insistenza evidenziano che per un reale ed armonico sviluppo debbono essere protagonisti i vari territori con adeguati progetti ed azioni in sintonia con le loro realtà, le loro risorse, l'ambiente, con il loro patrimonio umano e professionale.
Purtroppo alla luce di quanto si sta verificando, dalle inefficienze che si riscontrano, dall'estreme carenze che emergono in tanti servizi essenziali, la Locride incontra immense difficoltà a recepire questo stimolo, questo messaggio di organizzazione, di pianificazione proveniente dalle varie Istituzioni.
In questo contesto di debolezza nella gestione, la mancanza di "governance",si inserisce lo stato di abbandono ,di degrado che sta caratterizzando l'Ospedale di Locri.
Il CORSECOM partecipando alla conferenza stampa tenutasi presso il Comune di Locri dove i protagonisti più significativI erano il Vescovo, il Sindaco di Locri e il Sindaco di Siderno ,ha preso atto della necessità di sensibilizzare l'opinione pubblica il mondo dell'associazionismo del volontariato, le varie attività' produttive.al fine di veder emergere una mobilitazione popolare capace di richiamare l'attenzione delle Istituzioni preposte.
In questa direzione ha dato la propria adesione  alla manifestazione organizzata presso la Corte del palazzo municipale di Locri giorno 17 Ottobre per protestare contro la chiusura del reparto di Geriatria.
In previsione di questa manifestazione la dirigenza delle CORSECOM ritiene opportuno che ci sia a breve un confronto diretto tra i vari soggetti ufficialmenti  interessati alla gestione dell'Ospedale. Questo servirà a fare il punto della situazione, a fare chiarezza su quello che si sta verificando nel reparto di Geriatria e concordare una linea comune per un successivo e necessario incontro con la Dirigenza Regionale.
Il CORSECOM ribadisce l'importanza di questo incontro e della linea comune condivisa dei vari soggetti locali in particolare con la conferenza dei Sindaci e con la Direzione Sanitaria.
Purtroppo fino ad ora ci sono stati interventi isolati, disarticolati, non caratterizzati da una forte coesione, da una ferma condivisione e determinazione proveniente da tutto il territorio.
Naturalmente questa mancanza di autorevolezza e di unità locale ha permesso alla Dirigenza Regionale di non dedicare all'Ospedale di Locri l'attenzione e l'importanza che invece merita.
Relativamente a questa vicenda e a tante altre che riguardano il territorio molti cittadini si chiedono l'Associazione dei Comuni che cosa fa ....quale posizione assume...quali interventi ritiene attuare.
Altri affermano che in seguito alle Elezioni Amministrative che si sono svolti in diversi comuni eleggendo nuovi Sindaci sarebbe opportuno che la stessa Associazione fosse rinnovata.... fosse ristrutturata.
Sarebbe utile che fosse apportata qualche modifica allo Statuto per renderla più  snella.....più efficace ... più efficiente… più produttiva.
Così com'è strutturata adesso  cosi come sta operando non è adeguata ad un  territorio che vuole crescere ,svilupparsi che vuole inserirsi in un contesto più moderno piu innovativo capace di competere con altri territori più fortunati più avvantaggiati.
La Segreteria del CORSECOM

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