Il direttore del coro della Basilica Papale di Santa Maria Maggiore in vacanza a Marina di Gioiosa

Lun, 21/10/2019 - 19:40

Quest'estate il professore Carmelo Catalano, originario di Mammola ma da qualche tempo trasferitosi a Marina di Gioiosa, ha avuto modo di conoscere Maurizio Scarfò, attuale direttore della Cappella Musicale Liberiana, il coro incaricato ad accompagnare musicalmente le cerimonie celebrate nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore a Roma. La Cappella Musicale Liberiana, diretta discendente dell’antica schola cantorum tradizionalmente attribuita a san Gregorio Magno, nasce formalmente nel 1545 per opera del cardinale arciprete Guido Ascanio Sforza. Viene posta sin dall’inizio al livello delle cappelle del coro della Basilica di San Pietro e di San Giovanni in Laterano. Maurizio Scarfò la dirige dal 28 gennaio 2019, dopo esserne stato Vice Maestro dal 1995. Carmelo Catalano lo ha incontrato più volte in spiaggia a Marina di Gioiosa Ionica e, oltre ad aver avuto modo di apprezzarne le doti artistiche e intellettuali, ha intavolato con lui una discussione su una vecchia diatriba tra Mammola e Polistena relativa all'origine del cognome Scarfò. Entrambe ne rivendicano la paternità da secoli, da quando si contesero i natali del monaco basiliano Gian Crisostomo Scarfò, grecista e latinista insigne, autore di numerose opere scientifiche e filosofiche, nato il 6 febbraio 1679. La controversia posta da Monsignor Valensise si risolse a favore di Mammola. Ma non bastò a placare gli animi! Il professor Carmelo Catalano ci racconta, infatti, che la bisnonna Maria Rosa Scarfò sostenne sempre che il cognome fosse originario di Polistena, non di Mammola. Invitiamo perciò chi è in possesso di notizie certe a sciogliere una volta per tutte questo "dilemma".

Rubrica: 

Notizie correlate