Il Garante Mattia: "Giochi e cultura aiutano a crescere".

Mar, 12/01/2021 - 16:30

Non nasconde soddisfazione il Garante Metropolitano per l’Infanzia e l’Adolescenza Emanuele Mattia davanti alla riuscita della raccolta di doni acquistati per i bambini di Arghillà e Rosalì. Infatti, presso il Centro diurno di Arghillà Sud, nel totale rispetto delle disposizioni anti-Covid, si è avuta la consegna dei beni raccolti su input dell’Ufficio del Garante, partecipata da realtà socio-culturali ed imprenditoriali e da singoli cittadini del territorio e non solo di esso. Al gioioso momento hanno presenziato l’Assessore Comunale Delfino, il Presidente del Civico Consesso Marra, il Consigliere Comunale Giordano e la Garante Cittadina per l’Infanzia e l’Adolescenza Arcidiaco.

Il frutto dell’iniziativa benefica sono giochi interattivi di carattere educativo volti a coadiuvare lo sviluppo delle capacità intellettive dei più piccoli e due tablet utili ad implementare il laboratorio di lettura del Centro diurno.

Tutto ciò è stato possibile grazie al contributo economico di imprenditori, in particolare di Studio Tecnico Giordano, Forme Nuove Arredamenti, F.lli Carere, Autocarrozzeria F.lli Barillà, Creative Digital Printers e Dottor Mazzeo, così come grazie all’attivismo di svariati riferimenti sociali e culturali, quali Comitato di Quartiere di Arghillà, Sportello Sociale, Parrocchia Sant’Aurelio, Gruppo scout Arghillà 1, Alt, Caritas diocesana, Caritas parrocchiale, Ecolandia Parco Ludico Tecnologico Ambientale, Adspem Fidas Onlus, Centro Sportivo Italiano, Gruppo Scout Agesci, Adexo.it, Cooperativa sociale Collina del Sole, Il Tralcio, Magnolia, Ausonia, Ace Medicina Solidale, GiocoleReggio ed Auser Catona.

“Siamo felici perché immaginiamo i bambini sorridenti nel ricevere i regali e nel giocare con essi. E lo siamo ancora di più perché questo sorriso li aiuta nella crescita, perché il gioco aiuta nel processo di sviluppo, ancora di più se questo è di carattere educativo, come i doni che abbiamo raccolto per loro. Per non parlare dell’implementazione del laboratorio di lettura del Centro diurno e dell’utilizzo dei tablet per chi ha difficoltà ad avere dispositivi per la didattica a distanza. Tutto ciò è bello, figuriamoci ad Arghillà e Rosalì, quartieri con grandi problemi, ma allo stesso tempo con grandi risorse umane ancora inespresse” ha commentato Mattia.

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