Il grido di dolore del Gal Locride. I nomi di chi blocca i fondi per la Locride

Sab, 12/07/2014 - 12:06
Conferenza stampa gal Locride

Esordisce il presidente pasquale Brizzi che ricorda che dal giorno dopo l'insediamento, nel maggio 2013, si è cercato di lavorare per ottenere il finanziamento, già assegnato, di 5 milioni di euro. «Abbiamo perso sei mesi per colpa del commissariamento. Si è cercato fino ad oggi di fare i bandi ma nn ci siamo riusciti. Comunico questo grido di dolore del Cda del Gal che spero arrivi al vertice del dipartimento agricoltura della regione Calabria. Vorremmo poter attivare questi fondi stanziati, ma la regione non ci risponde. Noi saremmo in grado di gestirli al meglio. L'unica cosa che è cambiata il direttore generale che non è più Walter Scerbo ma abbiamo nominato angelica placanica. Io ed il Cda abbiamo lavorato gratis sino ad oggi. qui presente c'è tutto il partenariato per la gestione di questi fondi, ma forse la regione li vuole destinare per altre zone».
Poi è intervenuto Giovanni Calabrese, sindaco di Locri, che ha ripetuto che questo territorio viene sempre più spogliato e che bisogna unire le forze per una Locride migliore. Anche Giorgio Imperitura, in qualità di vice presidente del Gal Locride, ha preso la parola e ha ricordato quali fossero le condizioni in cui hanno trovato le casse del Gal al loro insediamento.

Giuseppe Strangio, presidente del Comitato, ha detto che ormai è stanco di queste promesse e di questa continua perdita di risorse. «C'è qualcuno che sta mettendo i bastoni tra le ruote».
Il presidente Brizzi chiarisce infine che ci sono dei responsabili della regione che non ci rispondono:«Zimbalatti, direttore generale del dipartimento, Zanfilo, responsabile autorità di gestione, Niccolai, commissario Area ente regionale pagamenti, oltre l'assessore Trematerra».

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